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SporTube - Dai capitomboli sulla neve alla grazia dei pattini «on ice» di G. Flavio Campanella

Di tutto, di più. Lo slogan non è nuovo, ma rende perfettamente l'idea di come YouTube sia ormai una miniera di video a portata di clic, peraltro messi on line quasi in tempo reale. SporTube nasce per scovare i filmati più curiosi (non necessariamente i più visti), proposti nei giorni che precedono l'uscita della rubrica, sul sito web di liberi contenuti più famoso della Rete. Gazzetta Internet vi segnala i cortometraggi degli utenti, siano essi brani registrati di programmi andati in onda sulle emittenti ufficiali oppure sequenze amatoriali. Presi precisamente alla rinfusa, l'unico comune denominatore è il gesto sportivo, si tratti della prodezza di un campione rinomato o di uno spettacolo fatto in casa. Al lettore non resta che trascrivere gli indirizzi pubblicati di seguito e andare a sbirciare. Sono gradite segnalazioni all'indirizzo campanella@gazzettamezzogiorno.it. Buona visione.

arakawaPrimo giro, prima corsa del 2008. Vale per questo spazio su Gazzetta Internet, ma di più per lo sciatore che ha deciso di filmare la discesa sulla neve: «Questa è una on board camera» annuncia prima di cominciare (clicca qui). Descrive, s'impegna, ma è nulla rispetto al trenino organizzato a Limone Piemonte (clicca qui) da un gruppetto di ragazzi in vena di acrobazie. C'è la caduta finale, ma arriva dopo una serie di passaggi ad alto coefficiente di difficoltà, mentre è quasi immediato il capitombolo di Andrea e Vale sullo slittino (clicca qui).
SALTI ESTREMI - C'è chi si diverte in montagna e chi sfrutta le strade sterrate delle colline del Maceratese per fare enduro estremo (clicca qui). Il team (Giacomino, Mauro and company) non è nuovo a imprese sulle due ruote e il girato è piacevole e ben montato con un sottofondo musicale adatto. Se poi vi piacciono i salti davvero... impossibili, è il caso di andare a guardare gli appassionati della cosiddetta arte del sapersi spostare. Si tratta del parkour (www.parkour.it). I praticanti si chiamano traceurs, cioè creatori di percorsi. Tra i video presenti su YouTube ce n'è uno di ottima fattura (clicca qui).
STILE LIBERO - La padronanza del corpo e della mente serve per riuscire anche in altri funambolismi. Ad esempio, quelli mostrati in una non meglio precisata palestra (clicca qui) da alcuni giovanissimi, autodefinitisi freestyler, termine che si può adoperare anche per l'uomo che salta sulla corda e sale la scala mentre controlla una palla con la testa (clicca qui) e per l'omino che, piedi saldi per terra, usa indifferente testa e stampelle. Sì, stampelle (clicca qui). Diventano quasi normali i palleggi di un... giocoliere (brasiliano?) «bravissimo a calcio» (clicca qui) e di un ragazzo di presumibili origini albanesi («gli avete contati?»: clicca qui).
CLASSE GIAPPONESE - È giapponese, invece, la professionista scelta per chiudere questo primo appuntamento. Si chiama Shizuka Arakawa, è campionessa olimpica in carica nell'individuale di pattinaggio su ghiaccio. Il filmato segnalato (clicca qui) si riferisce a un'esibizione del 20 ottobre in occasione dei Golden Skate Awards di Milano. La prestazione trasuda di grazia ed eleganza tali da meritare di essere ammirata. Meglio tardi che mai.

G. Flavio Campanella

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