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Sabato 21 Ottobre 2017 | 14:17

Wta Finals, Flavia Pennetta batte Agnieszka Radwanska

Wta Finals, Flavia Pennetta batte Agnieszka Radwanska
ROMA – Con una bella prova d’orgoglio, Flavia Pennetta ha riscattato la sconfitta contro la Halep ed ha battuto Agnieszka Radwanska, restando in corsa per le semifinali del Masters di Singapore, mentre Maria Sharapova ha confermato il ritorno ai suoi livelli migliori dopo mesi di assenza sconfiggendo la romena e centrando così la seconda vittoria in due match.

Ritrovando la grinta e la concentrazione che le permisero di trionfare agli Us Open, la 33enne brindisina si è imposta per  7-6 (5) 6-4 sulla polacca, sette anni più giovane e due gradini più in alto nel ranking (6 contro 8), peraltro l’unica delle tre del girone con cui era in svantaggio nei precedenti. Flavia ha lottato su ogni punto, specie nel primo set, in cui è stata due volte indietro di un break. Poi, sotto 3-4 nel tie break, ha reagito con un parziale di quattro punto ad uno. Nella seconda frazione ha accelerato, strappando a zero la battuta nel settimo game; sul 5-3 ha sprecato tre match point ma sul 5-4 non ha fallito, chiudendo l’incontro, dopo un’ora e 40', con uno splendido rovescio.

Il colpo che, assieme al servizio, tornato ai livelli di Flushing Meadows (sei ace), è stato la chiave della vittoria, la quarta in nove sfide con Aga. "Era importante vincere questo match, perchè così ho ancora qualche chance", ha detto l’azzurra, debuttante alle Wta Finals in singolare (in doppio ha addirittura conquistato il titolo nel 2010, in coppia con l’argentina Gisela Dulko).

Sono poi scese sul veloce indoor della città-Stato asiatica Sharapova e Halep, entrambe reduci da una vittoria. Veterana del Masters (otto partecipazioni e una vittoria alla prima, nel 2004), la 28enne fuoriclasse russa ha fatto prevalere classe ed esperienza, sconfiggendo per la sesta volta in sei sfide la grintosa 24enne romena, finalista l’anno scorso (ko con Serena Williams).

La bella Masha, che prima di Singapore, per infortuni vari, non giocava un match completo da luglio a Wimbledon, si è imposta con un predominio più netto di quanto dica il doppio 6-4 del punteggio. Solo un rallentamento nel secondo set, quando si è fatta rimontare da 5-1 a 5-4: poi, però, la zampata finale, strappando il servizio all’avversaria. "Sono contenta di essere riuscita a battere la numero 2 del mondo, è stato un match molto fisico", ha commentato la siberiana, numero 4.

Che, nonostante sia l’unica con due vittorie, non è ancora matematicamente in semifinale (vi accedono le prime due di ciascun girone, che poi si affrontano in sfide incrociate). Per ora, nessuna è qualificata e nessuna è esclusa: tutto può ancora succedere, dipenderà dai match del terzo turno, giovedì.

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