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Sabato 21 Ottobre 2017 | 15:53

Bari, pari senza reti con l'Entella Tifosi fischiano. Nicola: non brillanti

Bari, pari senza reti con l'Entella Tifosi fischiano. Nicola: non brillanti
BARI – Pari tra i fischi dei sedicimila del San Nicola per il Bari contro l’Entella: i pugliesi non sono riusciti ad imporre il proprio gioco contro un avversario a lungo remissivo e in dieci uomini dalla metà della ripresa (per l'espulsione di Keita).
Dopo la batosta di Terni, la squadra di Davide Nicola ha mostrato scarsa creatività in fase di impostazione, con reparti slegati e un attacco abulico: le conclusioni a rete di Rosina, Boateng e Sansone sono un magro bilancio per un club che punta alla promozione. I liguri, invece, in contropiede nella ripresa hanno sfiorato il colpaccio con l’ex di turno, Francesco Caputo, ma il suo diagonale è finito di poco a lato.

NICOLA: NON ABBIAMO FATTO UNA PARTITA BRILLANTISSIMA
"Non è stata una partita brillantissima, ma abbiamo proposto una prestazione diversa da quella di Terni contro una squadra che non ci ha reso la vita facile": commenta così il pari con l’Entella il tecnico del Bari Davide Nicola nel dopopartita.
"Le contestazioni e i fischi nei miei confronti? Mi interessa la buona prova del secondo tempo. Abbiamo fatto meglio, ci stavamo correndo dietro e ho chiesto ai giocatori di non sentire niente e nessuno. Il malumore non aiuta la squadra. Chi critica sa dove trovarmi, ma il malcontento è immotivato. Il nostro obiettivo resta andare ai playoff per vincerli: non commento mai le opinioni degli altri, ma ricordo che siamo quinti in classifica. I giocatori non comprendono la reazione del pubblico, critica come se stessimo facendo un campionato fallimentare".

Poi una considerazione tattica: "Stiamo cercando nuove soluzioni per avere soluzioni più imprevedibili, siamo lenti nella gestione della palla e così è difficile sorprendere l'avversario. Maniero non segna? L’anno scorso ha avuto sette rigori a favore...", conclude Nicola.
Amareggiato, invece, il tecnico dell’Entella, Alfredo Aglietti perchè aveva pregustato il colpaccio esterno: "Il campo ha detto che il pari ci sta stretto. Per settanta minuti siamo stati padroni del campo, abbiamo creato e sbagliato occasioni. Abbiamo sbagliato la scelta nell’ultimo passaggio. La nostra è stata una grande prestazione, meritavamo qualcosa in più". "Resto soddisfatto – aggiunge – dello spirito della squadra. Oggi poteva essere il giorno giusto per fare una impresa. Il Bari ha tirato in porta solo nel finale, quando avevamo un uomo in meno. A Caputo manca solo il gol, lavora per la squadra e ha grande spirito di sacrificio: può farci fare il salto di qualità".

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