Cerca

Calcio / Serie B - Il Bari resta a galla contro l'Ascoli

I marchigiani segnano con Pesce in apertura di ripresa (50'), ma Donda riporta il risultato in parità su rigore (70'). Rimandato ancora l'appuntamento con la vittoria, la classifica è sempre critica. Nel prossimo turno (sabato 15, ore 16) è in programma a Treviso uno spareggio per la salvezza
Martin Mariano DondaBARI-ASCOLI 1-1 (0-0 nel primo tempo)

BARI (4-5-1): Gillet, Belmonte, Stellini, Esposito, Antonelli, Galasso, Gazzi (9' st Tabbiani), Donda (38' st Sergeant), Rajcic, Cavalli (20' st Ganci), Lanzafame (Spadavecchia, Loseto, Ladino, Bonanni). All.: Materazzi.
ASCOLI (4-4-2): Taibi, Aquilanti, Melucci, Cioffi, Micolucci, Job, Luci (35' st Minieri), Di Donato, Pesce (41' st Perrulli), Maniero (26' st Guberti), Soncin. (Bremec, Vitiello, Belingheri, Gauracs). All.: Iaconi.
Arbitro: Pierpaoli di Firenze
Reti: nel st 5' Pesce, 28' Donda (rigore)
Angoli: 9-5 per il Bari
Recupero: 0' e 4'
Ammoniti: Job, Rajcic, Micolucci, Belmonte, Tabbiani, Aquilanti per gioco falloso, Melucci per proteste
Spettatori: 2.740 (1036 paganti, 1704 abbonati) per un incasso totale di 21.528,00 euro (quota paganti 10.479,00, quota abbonati 11.049,00).

BARI - Una prodezza di Gillet in pieno recupero e un rigore trasformato da Donda tengono a galla il Bari al San Nicola contro un Ascoli meglio disposto tatticamente e pungente in contropiede.
Infortunato Santoruvo, Materazzi, per sconfiggere il digiuno di vittorie (l'ultima risale al 25 settembre in casa contro il Mantova), ha puntato su Cavalli punta centrale del 4-5-1, disegnato proprio per non fare concessioni ai tornanti avversari e per sfruttare la spinta di Galasso e Lanzafame. L'Ascoli (privo di Bernacci) ha dimostrato di essere una formazione pericolosa con veloci ripartenze, e soprattutto capace di imporre il proprio ritmo di gara nonostante fosse il terzo impegno settimanale consecutivo.
Nel primo tempo il Bari non è riuscito a esercitare una costante supremazia territoriale, e a centrocampo Rajcic e Gazzi hanno sofferto molto in fase di interdizione. L'argentino Donda ha confermato di avere colpi di classe ma di procedere a corrente alternata, mentre Lanzafame sulla sinistra si è a lungo sfiancato coprendo la fascia sinistra sia in fase d'attacco che di contenimento. Le occasioni più nitide sono di marca marchigiana, allo scadere, con Pesce prima e poi con Job (palo).
Nell'intervallo Materazzi ha strigliato i suoi chiedendo maggiore intensità e agonismo, ma un diagonale di Pesce (sfuggito alla marcatura di un irriconoscibile Belmonte) ha portato in vantaggio l'Ascoli. La reazione del Bari è stata immediata con due conclusioni consecutive di Lanzafame (una salvata sulla linea). Poi, per trovare varchi sulle fasce, Materazzi ha inserito Tabbiani sulla destra per Gazzi, cambiando modulo e passando al 4-4-2, con Lanzafame più avanzato al fianco di Cavalli.
Al 27' il pareggio: Pierpaoli ha assegnato un rigore, per fallo di mano in area di Melucci, e Donda lo ha trasformato con una botta intuita e sfiorata da Taibi. Nel finale il calo atletico degli ospiti è stato evidente, il Bari ha sfiorato il gol del vantaggio con Lanzafame mentre l'occasionissima è capitata sui piedi di Soncin allo scadere del recupero in contropiede, ma Gillet ha respinto la conclusione con una prodezza.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400