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Il Bari torna alla vittoria Contro l’Avellino: 2 a 1 Petardi davanti all'hotel degli ospiti

Il Bari torna alla vittoria Contro l’Avellino: 2 a 1 Petardi davanti all'hotel degli ospiti
BARI – Il Bari è tornato alla vittoria al San Nicola superando l’Avellino per 2 a 1, davanti a 21mila spettatori, al termine di un incontro intenso e tatticamente molto combattuto. Al 12' il vantaggio dei pugliesi con Defendi, lanciato da De Luca, al 27' il pari di Insigne. Nel finale del primo tempo gli irpini hanno avuto una discreta supremazia territoriale non concretizzando le numerose iniziative offensive.

Nella ripresa il tecnico Nicola ha giocato intorno al 20' la carta Rosina (per Sansone) e il neoentrato ha firmato l’assist per il gol partita di De Luca al 24'. L’undici di Tesser ha provato a riequilibrare la gara, ma il forcing e l’innesto dell’attaccante Mokulu non hanno portato significativi pericoli alla porta di Guarna.

NICOLA: SODDISFATTO: -  "Abbiamo conquistato otto punti finora, incontrando avversari di prima fascia. Sono molto contento di questo inizio di stagione. E bisogna tenere conto che c'è stato un lavoro di due mesi in ritiro che è stato gioco-forza completamente cambiato": così il tecnico del Bari Davide Nicola ha commentato la vittoria interna contro l'Avellino.

"E' andata bene – ha aggiunto analizzando la gara -. E’ stato bravo Rosina nel firmare l’assist per il gol partita. Se abbiamo il giusto equilibrio le qualità saltano fuori. Dobbiamo crescere come personalità, emozioni e gestione della partita".

Poi una considerazione sul modulo: "Non siamo pronti per schierare un centrocampo a due. Abbiamo giocato con un 4-4-1-1, con Defendi in copertura e Sansone in pressing sul loro play. L’Avellino? Abbiamo sofferto dopo il pari, perchè abbiamo verticalizzato troppo quando avremmo dovuto spezzare il gioco".

"Il Bari – ha detto – ha finalizzato il gioco prodotto, noi no. Dopo il pari abbiamo avuto cinque palle gol nitide e un palo. Non siamo stati bravi nel concretizzare la mole di occasioni create". Per l’allenatore dell’Avellino Attilio Tesser è mancato un pizzico di cinismo in fase offensiva.

"Siamo stati equilibrati: abbiamo fatto due errori e li abbiamo pagati. Sprecare l’inverosimile si paga. Ma alla lunga – ha concluso - il gioco paga. Mi aspettavo numeri diversi in classifica, ma abbiamo una rosa con oltre sedici elementi nuovi. Dobbiamo lavorare".

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FOTO LUCA TURI

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