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Calcio - Il «terzo tempo» diventerà una consuetudine da gennaio

Il Consiglio di Lega ha deciso che, alla ripresa del campionato dopo la pausa per le festività di fine anno, la cerimonia conclusiva delle partite di calcio del campionato di serie A e B (le due squadre che si stringono la mano) diventerà una prassi. Ancora buio per la copertuta tv di Coppa Italia e serie B
MILANO - Alla ripresa del campionato dopo la pausa per le festività di fine anno, la cerimonia conclusiva delle partite di calcio del campionato di serie A e B, il cosiddetto 'terzo tempò diventerà una consuetudine su tutti i campi dei campionati italiani. Lo ha deciso il Consiglio di Lega che predisporrà per la prossima riunione, già convocata per il 13 dicembre prossimo, un cerimoniale in questo senso per sottoporlo all'approvazione delle società.
Secondo quanto è stato deciso oggi dal Consiglio di Lega, la cerimonia di fair play ha lo scopo di favorire il sentimento sportivo e di svelenire il clima agonistico al termine delle gare e sarà adottata come obbligatoria per tutte le partite di campionato, una norma, insomma, con precise caratteristiche, così come l'ingresso in campo e lo schieramento.
Non è ancora chiaro se saranno i giocatori della squadra sconfitta ad applaudire i vincitori o viceversa e se le squadre si schiereranno all'ingresso degli spogliatoi o in un'altra zona del campo. Tutto ciò è appunto materia delle norme che dovranno essere stese nella prossima riunione di consiglio e poi sperimentate.

Oltre a occuparsi della discussione sul cosiddetto cerimoniale del fair play, che sarà applicato dalla ripresa del campionato, il consiglio di Lega aveva all'ordine del giorno la situazione dei diritti televisivi. «Non abbiamo concluso nulla», ha detto uscendo il presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli, e la stessa ammissione l'ha poi fatta alla fine dei lavori il presidente Matarrese.
In sostanza le partite di Coppa Italia si vedranno sui canali tematici (quelli di Inter, Milan, Juventus e Roma) e rimarranno invisibili per gran parte dei telespettatori italiani. Per quanto riguarda la Serie B, l'oscuramento del campionato è ancora peggiore perchè resta tuttora assoluto. «La strana operazione Sky-Rai-Uefa - ha detto Matarrese - è un guazzabuglio. Siamo indignati e passeremo ad adottare risposte serie perchè siamo stati presi in giro. È una situazione vergognosa - ha concluso Matarrese - tipicamente italiana».

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