Cerca

Calcio / Serie B - Il Lecce raggiunto nel finale

I giallorossi, in vantaggio con un gol di Cottafava dopo 8', reggono fino all'88' (espulso Munari al 71'), quando Genevier segna la rete del pareggio. Salentini sempre a quattro punti dalla vetta, ma c'è recuperare la gara di martedì (ore 20,30) a Cesena. Sabato a Mantova altra trasferta
LPISA-LECCE 1-1 (0-1 nel primo tempo)

Pisa (4-4-2): Morello, Zoppetti, Raimondi, Trevisan, Zavagno (31' st Ciotola), Cerci (44' st Rajczi), Genevier, Braiati, D'Anna (24' st Carrozza), Kutuzov, Castillo (21 Padelli, 15 Lorenzi, 64 Feussi, 30 Passiglia). All.: Ventura.
Lecce (3-5-2): Rosati, Schiavi, Diamoutene, Cottafava, Ariatti, Munari, Zanchetta, Ardito, Giulatto (17' pt Polenghi), Tiribocchi (38' st Abbruscato), Tulli (11' st Valdes). (99 Benussi, 6 Angelo, 17 Diarra, 80 Vives). All.: Papadopulo.
Arbitro: Celi di Campobasso.
Reti: nel pt 8' Cottafava; nel st 43' Genevier.
Angoli: 7-1 per il Pisa.
Recupero: 4' e 3'.
Espulso: al 26' st Munari per doppia ammonizione.
Ammoniti: Giuliatto, Cottafava, Tulli, D'Anna, Genevier, Ardito e Zavagno per gioco falloso.
Spettatori: 11.000.

PISA - Un tempo a testa e giusto pareggio nella sfida d'alta classifica tra il Pisa (che s'isola in testa in attesa dei recuperi di AlbinoLeffe e Bologna martedì prossimo) e un Lecce inizialmente a testa alta.
Il possesso palla dei pugliesi mette subito in difficoltà il Pisa. E all'8' passa, seppure in modo un pò fortuito. Morello respinge di pungo fuori area, Cottafava intercetta il passaggio di Cerci a Castillo e non si accontenta di aver interrotto sul nascere il contropiede locale. Il difensore giallorosso dai 25 metri tenta il tiro della disperazione, beffando con un pallonetto il portiere pisano, qualche metro troppo avanti.
Al 12' dalla stessa posizione ci prova Zanchetta, Morello si salva alzando in corner. Il vantaggio permette al Lecce di sfruttare la sua grande vigoria fisica e la sua solidità difensiva (miglior difesa in trasferta di tutta la B), il Pisa in inferiorità numerica a centrocampo e con le ali D'Anna e Cerci marcate a uomo, non riesce a sviluppare il suo gioco offensivo, tanto che il primo tiro verso lo specchio arriva passata la mezz'ora (colpo di testa alto di Castillo su cross di Cerci). Sono ancora gli ospiti, così, a farsi pericolosi: Morello al 34' esce a chiudere su Muntari servito da Tiribocchi.
Nel secondo tempo, il Pisa si presenta in campo con più grinta e al 12' va vicino al pareggio. Pallonetto di Cerci a servire Castillo, il cui diagonale supera Rosati ma non Cottafava, che salva a porta sguarnita. Al 16' è Rosati a dire di no a un diagonale di Kutuzov. Il Lecce cala di tono e pensa soltanto a difendersi in maniera ostruzionistica, ricorrendo a qualche fallo di troppo, tanto che al 27' rimane in dieci per il doppio giallo in pochi minuti ricevuto da Munari.
Ventura rischia il tutto per tutto togliendo un difensore, Zavagno, per un'ala, Ciotola, e giocando l'ultimo quarto d'ora praticamente con cinque attaccanti. Il coraggio viene premiato al 43'. Traversone di Carrozza da sinistra, Genevier appena fuori area controlla e di destro mette nell'angolo alla destra di Rosati. Gli ultimi minuti saltano tutti gli schemi, ed è il Lecce a sfiorare la vittoria. Al 2' di recupero, Abbruscato in area per Valdes, che da pochi passi calcia fuori.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400