Cerca

L’avventura di «Emilio» da Molfetta al Baltico

L’avventura di «Emilio» da Molfetta al Baltico
MOLFETTA - Sarà l’unica imbarcazione pugliese, l’unica tra le cinquanta partecipanti a rappresentare i colori biancorossi di Molfetta e la prima volta in assoluto a partecipare ad un evento simile. L’equipaggio di «Emilio Ita 439» della Compagnia del Mare dovrà cavarsela negli spazi freddissimi del mar Baltico da lunedì al 4 settembre ai campionati mondiali di vela J24 organizzati dal «Norddeutscher Regattaverein», uno dei più antichi yacht club della Germania, esperti nella realizzazione di eventi internazionali tra cui la settimana di Kiel.

Una perla pugliese in mezzo al mare pronta a sfidare i più agguerriti e bravi velisti del mondo per uno degli appuntamenti decisivi della stagione agonistica della disciplina. Il team molfettese, dopo aver raccolto l’entusiasmo della vittoria del VI Trofeo Ondabuena a Taranto, ha voluto impegnarsi nella sfida del mondiale in Germania. I velisti Francesco Mastropierro (timoniere), Francesco Bozzetti (centrale), Dino Colella (prodiere), Antonio Macina (tattico) e Leonardo Cappelluti (tailer) - tutti iscritti alla Uisp (Unione italiana sport per tutti e alla Fiv (Federazione italiana vela/ Circolo vela Molfetta) - dovranno tenere sott’occhio i colleghi avversari, i migliori della categoria, e adattarsi alle rigide temperature del mar Baltico, variabili sui 10 gradi e i venti a 20 nodi nautici. Una vera sfida nella sfida per i colori biancorossi.

«La partecipazione ai campionati del mondo in Germania nel mar Baltico - spiega Francesco Mastropierro, timoniere dell’«Emilio» e vicepresidente della Compagnia del Mare - nella zona dai venti stabili e privi di rotte di navigazione commerciale, per anni ha ospitato le flotte più importanti del mondo: quest’anno saremo presenti anche noi, una bella soddisfazione, un precedente che vorremmo potesse rappresentare l’inizio di una tradizione agonistica sempre più intensa e ricca di riconoscimenti. Si tratta di una grande sfida, possibile grazie al sostegno dei privati, tra cui Rella e Omd. Numerosi saranno gli equipaggi preparati e allenati, ma non vogliamo perdere l’occasione per confrontarci con i giganti della vela mondiale».

Una spedizione del genere è costata al gruppo tanto sudore e fatica e anche un grande sforzo economico edulcorato dall’inserimento del team molfettese nella rosa dei partecipanti dopo allenamenti in condizioni dure soprattutto durante l’inverno. Come recitava uno stranoto adagio sportivo «l’importante è partecipare» e i pugliesi l’hanno preso alla lettera: essere tra le 50 imbarcazioni per loro è già un vero e proprio orgoglio. Obiettivo? Posizionarsi tra le prime 20. [Marianna La Forgia]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400