Cerca

Martedì 17 Ottobre 2017 | 20:49

Paparesta a tutto campo «Compro due punte e voglio più abbonamenti» Il Bari in campo col Bastia

Paparesta a tutto campo «Compro due punte e voglio più abbonamenti» Il Bari in campo col Bastia
di Fabrizio Nitti

BARI - Gianluca Paparesta a tutto campo. Il Bari chiude la prima parte del ritiro di Roccaporena e il numero uno biancorosso «apre» l’album. In questi giorni di «gomito a gomito» con staff tecnico e calciatori, Paparesta si è fatto già un’idea chiara: «Nulla viene lasciato al caso. Una cosa mi ha impressionato, ad esempio: Nicola chiede di giocare a due tocchi e quando il “diktat” viene dribblato interviene in maniera decisa. È un modo per lanciare messaggi chiari a tutto il gruppo. Ma il mister non mi ha sorpreso, mi aspettavo di ritrovarlo così deciso, convinto. Cominciando la stagione dall’inizio, può trasmettere al gruppo le sue convinzioni, le sue idee. Nel campionato scorso è dovuto intervenire strada facendo, questa volta è diverso».Certezze, speranze, futuro, mercato. È un’estate diversa rispetto a quella dell’anno scorso. Un anno dopo è tutto un altro Bari. Negli uomini, nei toni, nel guardare avanti. Da fuori l’impressione è una: l’umiltà regna sovrana, non c’è posto per altro. E la squadra, pur ancora incompleta ed in attesa di pedine in grado di determinare la stagione (una punta che fa i gol è l’ago della bilancia), ha perfettamente capito il messaggio.

Paparesta non si lascia incantare dai gol (tanti) realizzati in questi giorni di ritiro umbro, ma coglie segnali importanti: «Anche se non sono stato presente quotidianamente, Marangon mi ha sempre messo al corrente di tutto. La squadra ha lavorato molto e bene e sono sicuro che i frutti si noteranno durante la stagione. Anche contro il Gualdo, nonostante i ragazzi avessero lavorato tanto in precedenza, si è visto un buon Bari. Il tempo per migliorare non manca, siamo soltanto agli inizi».

Mercato, croce e delizia delle estati pallonare, sotto ogni latitudine. Fino a questo momento il Bari si è mosso con molta attenzione, seguendo le linee dettate dal tecnico Davide Nicola. Una strategia unica, senza farsi prendere dalla fretta. Oggi, la priorità resta l’attacco. Paparesta è perfettamente consapevole del fatto. L’obiettivo numero uno è Bianchi, l’attaccante del Bologna che in serie B davvero potrebbe rappresentare la classica freccia in più. La missione scatterà oggi, anche se piccoli passi avanti sono stati compiuti. Il problema, oggettivamente, è un ingaggio da serie A che il Bari, da solo, farebbe fatica ad affrontare: «Ormai è noto - dice il presidente - al Bari piace il giocatore. Ma abbiamo anche altra gente nel mirino. Ci stiamo concentrando sul reparto offensivo, arriveranno una o due punte centrali, che si affiancheranno a quelle già presenti. Magari riuscissimo a farlo prima della presentazione ufficiale, domani contro il Bastia. Con il mister concordiamo su un altro argomento: ci vuole competizione nei ruoli, serve da stimolo».

L’alternativa a Bianchi è Falcinelli, attaccante di proprietà del Sassuolo e che nella passata stagione si è messo in evidenza con la maglia del Perugia. Thiam, invece, è un capitolo chiuso, oltre ad essere un piccolo rimpianto: «Avevamo raggiunto l’accordo con la Juventus, ma il ragazzo preferisce andare a giocare all’estero».

A proposito di stranieri, Paparesta chiarisce la questione Sapunaru: «È venuto a Bari con me, ma ha problemi di carattere familiare che gli hanno impedito di accettare la nostra offerta. Non credo farà parte della nostra rosa. Però, per la difesa abbiamo quei giocatori che siamo riusciti a riportare a Bari come De Luca e Contini. Avevano tante richieste, non è stato semplice. E stiamo valutando se riportare a Bari anche Rinaudo e Schiattarella».

Restano alcune piccole-grandi spine. Caputo e Galano, ad esempio. Oppure Sabelli, che però rientra nei piani tecnici e tattici del tecnico piemontese. Paparesta, però, non ha alcuna intenzione di fare sconti a nessuno. Sabelli, poi, rappresenta il primo investimento di FC Bari 1908, che l’anno scorso riuscì a strappare il giocatore alla Roma spuntandola alle buste: «Iniziamo a dire che il Bari non ha esigenze tali da doversi disfare di questi giocatori. Non svendiamo nessuno, se arriveranno offerte che accontenteranno sia noi che i ragazzi, allora ne riparleremo. E se Galano dovesse restare con noi, rivedremo il suo contratto, perchè un giocatore come Cristian merita».

Nei pensieri di Gianluca Paparesta non poteva non esserci spazio per la tifoseria biancorossa. Tanti i baresi che hanno raggiunto l’Umbria per dimostrare affetto e attaccamento alla squadra, alla quale chiedono le stesse cose: «Ultimamente vedo un po' di raffreddamento, magari per il grande caldo che c'è in città - dice sorridendo -. Noi stiamo facendo il nostro meglio. Sono un po’ sorpreso dal fatto che gli abbonamenti vadano un po’ a rilento, ma come dicevo prima spero sia per il caldo estivo e non per la campagna acquisti. L'abbonamento dovrebbe prescindere da queste logiche. Il mio auspicio era quello di vincere anche quest’anno il campionato delle presenze, ma non dipende solo da me. Io ho cercato di creare le condizioni. Devo dire che siamo indietro rispetto ad altre società».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione