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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 22:18

Calcio/Serie B - Bari ha fermato il Brescia

Nella 13ª giornata di andata si è conclusa a reti inviolate la partita allo stadio San Nicola, con la delusione della squadra di Serse Cosmi che ha perso la testa della classifica. Due espulsi nel 2° tempo: la squadra di Materazzi al 37° ha perso Allegrini • Cesena - Lecce rinviata per lutto
Calcio - Bari Brescia BARI - BRESCIA 0-0

• BARI (4-4-2): Gillet, Belmonte (32' st Allegrini), Stellini, Di Dio, Loseto, Galasso (32' st Ganci), Gazzi, Donda, Rajcic, Lanzafame (39' st Fiorentino), Santoruvo. (Spadavecchia, Bonanni, Sergeant, Cavalli). All.: Materazzi

• BRESCIA (3-5-2): Viviano, Santacroce, Zoboli, Mareco, Stankevicius, Vass, Lima, Zambrella (13' st Scaglia), Mannini, Feczesin (21' st Bazzani), Possanzini. (Arcari, Depetris, Savio, Berardi, Martina). All.: Cosmi.
Arbitro: Saccani di Mantova
Angoli: 4-3 per il Brescia
Recupero: 1' e 3'
Ammoniti: Donda per proteste, Mareco per gioco falloso
Espulsi: al 37' st Allegrini, 41' st Possanzini
Spettatori: 3.511

• Un punto al San Nicola non basta per mantenere la testa della classifica: il Brescia abdica a favore della neocapolista Albinoleffe pareggiando contro un Bari (da tre gare abbonato al segno x) brillante e aggressivo sino a dieci minuti dal termine.
Sul piano del temperamento i lombardi mostrano ancora di non aver assimilato il credo di Cosmi, evidenziando qualche timidezza nell'approccio con le gare esterne (retaggio della sconfitta contro lo Spezia). Dopo una sfuriata iniziale con i pugliesi in affanno soprattutto per gli affondi di Stankevicius, il Brescia è apparso in difficoltà centralmente per le accelerazioni di Donda e per gli inserimenti tra le linee difensive del gioiello Lanzafame (finalmente schierato da seconda punta). Gazzi e Rajcic hanno ben presidiato la zona centrale vincendo alla distanza il confronto con i dirimpettai avversari.
In avvio il Brescia ha costruito due palle gol con Mannini e soprattutto con un contropiede di Zambrella vanificato dal recupero dei difensori baresi. Poi l'equilibrio della gara è cambiato, il sudamericano Donda è salito in cattedra: prima con Lanzafame e poi con Loseto (palo) il Bari ha sfiorato il vantaggio. L'occasione da rete più nitida della prima frazione, però, è capitata proprio sui piedi non raffinati del terzino Stellini, la cui botta è finita di poco a lato.
Nella ripresa i pugliesi mantengono ancora una discreta supremazia territoriale, Lanzafame (azione personale) e Santoruvo impegnano duramente la retroguardia bresciana, insieme all'argentino Donda, sempre pericoloso sui calci di punizione. La gara è stata combattuta, aperta e sempre in bilico fino al fischio finale, nonostante due cartellini rossi (uno per parte, rispettivamente a Allegrini e Possanzini): a cinque dal termine Stankevicius ha calciato un diagonale insidioso da venticinque metri, trovando una risposta prodigiosa nel colpo di reni del portiere belga Gillet.

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