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Venerdì 22 Settembre 2017 | 10:16

Volley / A1 Uomini - Al Taranto "ko" dalla capolista Monte Roma

Dopo un primo set tutto sommato equilibrato, la squadra jonica si gioca il tutto per tutto nel secondo, arrivando fino al 22-21. Ma Miljkovic e Marshall non mollano, i laziali prevalgono 25-21 e chiudono facilmente il terzo parziale vincendo il match 3 a 0 • Tutte le partite della 7ª giornata di andata del campionato e la classifica provvisoria
Volley pallavolo - Prisma Taranto MONTE ROMA - PRISMA TARANTO 3-0
(25-19, 25-21, 25-19)


• MONTE ROMA VOLLEY: Mastrangelo 5, Henno (L), Savani 9, Coscione 1, Marshall 13, Molteni, Kooistra 2, Miljkovic 14, Semenzato 8. Non entrati Tofoli, Hernandez, Romero. All. Serniotti Roberto.

• PRISMA TARANTO: Latelli (L), Rak 5, Nagy 2, Patriarca 6, Castellano, Nuti, Vulin 6, Shumov 2, Ardu 2, Lima Martins Idi 2, Vissotto Neves 10. Non entrati Durante. All. Totire Michele.

Arbitri: Omero Satanassi, Giorgio Gnani.

Note - Spettatori 1500, incasso 3000, durata set: 25', 27', 22'; tot: 74'.

• Niente da fare per la Prisma al Palasport nell'anticipo della settima giornata di serie A-1: la M. Roma vince 3 a 0 in poco meno di un'ora e mezza di gioco. Se lo sport è fatto di momenti quello della Prisma arriva nel secondo set: è lì che gli ionici si giocano le sorti del match. Dopo un inizio tutto sommato equilibrato ed un primo parziale ceduto con l'onore delle armi solo nel finale, Nuti e compagni trovano la forza di piazzare una grande rimonta nel secondo set, quando recuperano ai capitolini punti su punti portandosi fino al 22-21. È quello il momento in cui si decide la partita: Roma, trascinata da Miljkovic, non si scompone e piazza l'accelerazione decisiva che la porta sul 25-21. Taranto crolla psicologicamente, Totire prova a stravolgere la squadra ma i laziali sono galvanizzati ed il terzo set non ha storia: un velocissimo 25-19. Roma vince 3 a 0 e si conferma in testa alla classifica, la Prisma torna a casa con un pizzico di delusione ma consapevole che con Piacenza, giovedì prossimo al Palafiom alle 17.30, sarà tutta un'altra partita.

La partita (a cura dell'ufficio stampa Monte Roma Volley)
Serniotti, come anticipato, recupera Mastrangelo assente nella gara in Finlandia. In campo c'è quindi il sestetto base, con Coscione, Miljkovic, Semenzato, Mastrangelo, Marshall, Savani e Henno libero. Mossa a sorpresa di Totire, che parte con Idi al posto di Patriarca in banda. Per il resto tutto come programma, con Vissotto ormai rientrato a tempo pieno e Nuti, Castellano, Vulin, Rak e il libero Latelli.
Nel primo set la Monte Roma parte subito forte, prendendo un buon margine di vantaggio, che solo parzialmente Taranto riesce a rimontare. Ancora una volta è deciso Ivan Miljkovic. Buone risposte per Serniotti sono arrivate anche dal muro e dalla fase difensiva. Per Totire qualcosa di buono la mostra Vissotto, ma è davvero troppo poco, considerando che i pugliesi concludono il parziale con il 30% in attacco e il 33% di ricezioni perfette. Con queste premesse si spiega il 25-19 con cui termina il parziale.
Nel secondo parziale c'è meno differenza nel punteggio almeno nelle fase iniziali, poi Roma prende il largo. Totire mette in campo Ardu, per sfruttare la sua micidiale battuta, e la sostituzione pare sortire gli effetti sperati. Ma è solo un'illusione. Il set termina 25-21.
Anche il terzo set è in discesa per i padroni di casa che arrivano anche al 16-8, prima che leggero calo di concentrazione (17-11) induca Serniotti a chiamare un time out. Ma i punti da recuperare per Taranto sono troppi. Totire cerca di cambiare le carte in tavola: i titolari in campo sono solo Patriarca e Rak, poi dentro tutta la panchina. Ma non c'è storia. Il terzo set termina 25-19: Roma chiude il match 3 a 0 in poco meno di un'ora e mezza.

Gli spogliatoi
È un Michele Totire comprensibilmente deluso quello che parla alla fine del match con i romani: «C'è poco da dire: Roma ha dimostrato di essere davvero una bella squadra e noi abbiamo sbagliato completamente partita. Ci può anche stare di venire qui e perdere 3 a 0, ma non così: con dei parziali alti e mostrando carattere. Invece la Prisma è mancata nell'atteggiamento mentale». Lucida l'analisi del match del tecnico di Castellana: «Il primo set è stato abbastanza equilibrato: Roma andava avanti, noi la raggiungevamo: sono usciti solo nel finale. Il secondo è stato il parziale decisivo, abbiamo sprecato 2-3 occasioni per piazzare il break e sul 22-21 loro hanno accelerato. A quel punto la squadra si è completamente seduta e questo è un atteggiamento sbagliatissimo che i ragazzi hanno affrontato tra di loro negli spogliatoi e che analizzeremo insieme sabato. Per conto mio, dei presunti titolari, ho tenuto in campo solo Patriarca e Rak. Voltiamo subito pagina: da adesso in poi dobbiamo concentrarci sulla partita di giovedì con Piacenza: sono certo che i ragazzi sapranno reagire».
Soddisfatto il centrale della Monte Roma Semenzato: «Finalmente la mia condizione fisica è buona, tornando da un lungo periodo di assenza. Ora ci aspettano le gare di Coppa CEV e quella contro Treviso. Sfide davvero importanti». Gli fa eco il palleggiatore Coscione: «Ha giocato bene tutta la squadra, soprattutto nel primo set. Nel secondo siamo calati un pochino. Comunque la Taranto di oggi non era la squadra che abbiamo studiato nei filmati. Sabato giocheremo in Coppa CEV, poi contro Treviso. Lì dovremo dimostrare di essere una formazione diversa da quella che ha perso in Supercoppa».

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