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Calcio/Serie B - Bari-Messina, partita equilibrata

I "galletti" di Materazzi hanno concluso con un pareggio (1-1) la partita allo stadio San Nicola. In rete per i biancorossi è andato Lanzafame al 19° minuto
Davide Lanzafame BARI - MESSINA 1-1 (1-1)

• BARI (4-4-2): Gillet, Belmonte, Stellini, Di Dio, Loseto (1' st Bonanni), Tabbiani, Gazzi, Donda (21' st Fiorentino), Galasso (24' st Ganci), Cavalli, Lanzafame. (Spadavecchia, Esposito, Allegrini, Sergeant). All. Materazzi

• MESSINA (4-4-2): Manitta, Galeotto, Zanchi, Giosa, Parisi, Lazzari (30' st Rea), Pestrin, Cordova (40' st Bombara), Gaveglia (14' st D'Aversa), Moro, Biancolino. (Petrocco, Arrigò, Bernardo, Noè). All. Di Costanzo

• Arbitro: Lops di Torino
• Reti: nel pt 19' Lanzafame, 27' Biancolino
• Angoli: 8-5 per il Bari
• Recupero: 2' e 4'
• Ammoniti: Lanzafame e Parisi per comportamento antiregolamentare, Tabbiani, Cordova, Gazzi per gioco scorretto
• Spettatori: 2.434 (730 paganti, 1.704 abbonati) per un incasso totale di 20.637,00 euro.

• Un gol e un palo per parte: la sfida tra Bari e Messina è stata tutta all'insegna dell'equilibrio tra due squadre che hanno giocato una gara accorta, prestando maggiore attenzione a non scoprirsi più che a cercare il colpo da tre punti.
Pugliesi e siciliani si sono fronteggiati con schieramenti speculari, facendosi poche concessioni: a fare la differenza, in una prima frazione combattuta (e con ben cinque ammonizioni comminate dall'arbitro Lops per raffreddare gli animi), sono stati i lampi dei sudamericani. Donda e Cordova (ex di turno insieme a Zanchi), hanno illuminato il gioco delle rispettive squadre: il cileno ha fatto la differenza, spiazzando per due volte la difesa barese e liberando così gli avanti messinesi al tiro; Donda ha suggerito con un cross dalla destra il gol del vantaggio barese.
Pestrin e Gazzi si sono invece annullati a vicenda, mentre la pessima giornata di Galasso ha permesso ai siciliani di trovare sulla destra praterie per gli affondi di Lazzari (tra i migliori in campo).
Sul fronte pugliese il tandem Lanzafame-Cavalli ha rappresentato una formula inedita che non si è caratterizzata per grande intesa, ed è stato soprattutto l'ex juventino a rendersi pericoloso, prima mettendo in difficoltà Galeoto, poi facendosi trovare al posto giusto al 19' per girare in rete un assist di Donda. Il Messina non si è scomposto e ha trovato il pari con una invenzione di Biancolino che, ben lanciato da Cordova, ha fulminato di sinistro Gillet (Di Dio in marcatura non è stato impeccabile).
Nella ripresa il Bari ha iniziato con maggiore aggressività, ma è stato Biancolino ha colpire un palo dopo 7'. Al quarto d'ora anche il Bari, che stava esprimendo una discreta superiorità territoriale, ha sfiorato il vantaggio con Lanzafame (palo) e così Di Costanzo ha ridisegnato il centrocampo messinese, arretrando Moro sulla sinistra e inserendo D'Aversa per Gaveglia al fine di avere maggiore filtro soprattutto sul centrodestra, dove gli avversari spingevano con intensità. Nel recupero occasione per il Messina: Moro ha sfiorato la rete da tre punti con una incornata terminata di poco a lato.

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