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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 16:55

Formula 1 - Fuori Hamilton, vince la Ferrari. Si riaprono i giochi

La Ferrari di Raikkonen ha vinto il Gran Premio di Cina davanti alla McLaren di Alonso e all'altra Rossa di Massa. Il Mondiale si riapre dopo l'abbandono di Lewis Hamilton e si deciderà nell'ultimo Gp del Brasile. Il pilota McLaren ingannato da una ruota usurata è finito nella ghiaia al 31esimo giro
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Raikkonen e AlonsoSHANGHAI - Lewis Hamilton finisce k.o. a Shanghai, Kimi Raikkonen vince il Gp di Cina davanti a Fernando Alonso e il Mondiale di Formula 1 è riaperto. Il pilota inglese della McLaren-Mercedes sperava di festeggiare oggi il titolo. Lo champagne resta in ghiaccio e invece del trionfo arriva la beffa del ritiro. Raikkonen ringrazia, si porta a -7 dall'inglese e può ancora sognare. A maggior ragione, può alimentare speranze iridate Alonso. Il secondo posto di oggi consente all'asturiano di ridurre a 4 punti il distacco dal compagno-nemico e il terzo titolo iridato consecutivo diventa improvvisamente un'ipotesi concreta.

Tutti i verdetti della stagione sono rinviati al 21 ottobre: appuntamento a Interlagos, in Brasile, con 3 aspiranti campioni. Un arrivo in volata imprevedibile alla vigilia del Gp cinese. Anzi, imprevedibile almeno per metà della gara odierna. La pioggia che fa capolino pochi minuti prima della partenza è una carezza rispetto al diluvio che una settimana fa ha condizionato il Gp del Giappone. Hamilton parte dalla pole, non ha problemi di visibilità e al semaforo verde conserva senza problemi la prima posizione davanti a Raikkonen, mentre Massa replica con successo all'attacco di Alonso. L'inglese, partito con meno benzina rispetto ai rivali, riesce a prendere il largo sin dalle battute iniziali: dopo 10 giri il 22enne ha già 6 secondi di vantaggio su Raikkonen e il Gp sembra destinato a diventare un lungo conto alla rovescia prima della festa.

Nel 15° passaggio Hamilton si ferma per il rifornimento, mentre la pista si va progressivamente asciugando, e deve aspettare la sosta di Raikkonen per riprendersi il primato nella 19° tornata. Il cronometro, però, dimostra che non tutto fila per il verso giusto. La Ferrari è nettamente più veloce sull'asfalto che diventa sempre più chiaro. Il finlandese recupera progressivamente terreno e al 27° giro è in grado di sferrare un deciso attacco. Hamilton annaspa, sbaglia e cede la leadership nel 29° passaggio. Il baby prodigio è frenato in maniera evidente da problemi alla sua monoposto. Servirebbe una sosta ai box per sostituire la gomma posteriore destra visibilmente deteriorata. Dal muretto non arriva nessun segnale e Hamilton continua a girare a passo d'uomo.
Finalmente, dopo aver lasciato strada anche ad Alonso, si avvia verso la pit-lane. Lo fa tardi, è il 31° giro, e lo fa male. La macchina è incontrollabile e il tentativo di evitare il disastro naufraga per un banale errore: traiettoria sbagliata, la freccia d'argento si arena nella ghiaia. Il leader del Mondiale chiede aiuto ai commissari ma non esce dalle sabbie mobili: ritiro, il primo della carriera.

Il patatrac riapre il campionato, visto che Raikkonen e Alonso sfruttano il passo falso del pupillo di Ron Dennis. Il pilota di Espoo centra il quinto successo dell'anno e regala al Cavallino la 200a vittoria della storia. Il campione del mondo porta a casa 8 punti di platino. Tra due settimane, in Brasile, la soluzione.

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