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Martedì 26 Settembre 2017 | 02:21

Calcio/Serie B - Gillet salva il Bari

Il portiere belga della squadra allenata da Beppe Materazzi, parando un calcio di rigore nella ripresa, è stato determinante nel far terminare i 90 minuti contro il Grosseto allo stadio "San Nicola" a reti inviolate
Jean Francois Gillet BARI-GROSSETO 0-0

• BARI (4-4-2): Gillet, Belmonte, Di Dio, Esposito (32' st Allegroni), Antonelli, Galasso (15' st Tabbiani), Carozza, Gazzi, Rajcic (28' st Bonanni), Santoruvo, Lanzafame. (Spadavecchia, Fiorentino, Loseto, Cavalli). All.Materazzi

• GROSSETO (3-4-1-2): Bressan, Magnani, Abruzzese, Terra, Virga, Consonni (14' st Moro), Valeri, Garofalo, Lazzari, Dall'Acqua, Palinho (28' st Zecchin). (Pinzan, Freddi, Carboni, Dierna, Terribile). All.Pioli

• Arbitro: Russo di Avellino
• Angoli: 9-8 per il Grosseto
• Recupero: 2' e 3'
• Ammoniti: Rajcic, Garofano, Moro, Consonni per gioco falloso, Galasso per gioco non regolamentare
• Spettatori: 2.466
• Note: Dall'Acqua si è fatto parare un rigore al 3' di recupero da Gillet

- Mancavano trenta secondi alla fine del recupero quando un fallo di Di Dio su Zecchin costringeva l'arbitro Russo a indicare il dischetto, per un rigore da tre punti. Sul dischetto andava il centravanti Dall'Acqua, ma il portiere Gillet lo ipnotizzava e con uno straordinario colpo di reni riusciva a deviare in angolo la potente trasformazione (quattordicesimo rigore parato con i pugliesi, il primo in questa stagione).
È finita in parità senza reti la sfida tra Bari e Grosseto, con i pugliesi fischiati dai duemila spettatori del San Nicola, per una prestazione nel complesso dignitosa in fase difensiva, ma con pochi lampi in attacco, anche per la buona prova degli avversari.
Il Bari (privo di Stellini, Ganci, Ladino e Sergeant) in avvio è apparso motivato, Carozza (schierato da regista al posto dello squalificato Donda) indossava con determinazione gli abiti del direttore d'orchestra e Lanzafame si proponeva con insistenza grazie a efficaci inserimenti dalla sinistra.
Di contro, i toscani (rimaneggiati dalle assenze di Innocenti e Carparelli) non hanno sofferto la supremazia territoriale di Santoruvo e compagni, anche perchè, al di là degli spunti personali, sono stati davvero modesti gli affondi dalle fasce del tornante Galasso e del mancino Rajcic.
In avvio Carozza, falciato al limite da Abruzzese, ha calciato una punizione fuori misura, mentre l'occasione più nitida della prima frazione è stata per il Grosseto: Dall'Acqua al 45' ha impegnato Gillet con un girata di testa, deviata dal belga in angolo.
Nella ripresa il Bari ha iniziato a pressare con maggiore intensità e nei primi quindici minuti ha costruito due palle-gol con Lanzafame (bordata a lato da buona posizione) e Carozza (solo davanti alla porta ha calciato sul portiere). Gazzi e compagni sono apparsi bloccati mentalmente dopo la batosta rimediata in trasferta contro l'Albinoleffe, e quando le energie hanno iniziato a scarseggiare, Materazzi ha chiesto ai due laterali (i neoentrati Tabbiani e Bonanni) di non spingere, ma di rimanere bassi a protezione della difesa.
Con due squadre molto remissive in campo, le difese hanno avuto gioco facile, e solo una invenzione di Zecchin alla mezz'ora ha messo in difficoltà Gillet, pronto in uscita. Nel recupero c'è stato il rigore non trasformato da Dall'Acqua, consolato dopo il fischio finale dai giocatori di entrambe le squadre.

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