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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 06:27

Formula 1 - Hamilton trionfa in Giappone ed ipoteca il mondiale

Nel diluvio che si abbatte su Fuji, il pilota inglese della McLaren-Mercedes non commette errori. Fanno harakiri, invece, Fernando Alonso e la Ferrari. Lo spagnolo, compagno-nemico del leader iridato, finisce contro le barriere, le rosse, invece, si fanno male già all'inizio • Ordine di arrivo • Le classifiche • Gli ultimi 2 Gran premi in calendario
FUJI - Lewis Hamilton trionfa in Giappone e ipoteca il Mondiale 2007 di Formula 1. Nel diluvio che si abbatte su Fuji, il pilota inglese della McLaren-Mercedes non commette errori. Fanno harakiri, invece, Fernando Alonso e la Ferrari. Lo spagnolo, compagno-nemico del leader iridato, finisce contro le barriere: vanno in pezzi la sua McLaren e i sogni del terzo titolo consecutivo. Le rosse, invece, si fanno male all'inizio: Kimi Raikkonen e Felipe Massa partono con gomme intermedie e sono obbligati a rientrare ai box per montare le gomme da bagnato estremo, come tutti gli altri piloti. C'è un ordine diramato dai commissari prima del via, ma al box del Cavallino dicono di non aver ricevuto comunicazioni. Il giallo, comunque, costa carissimo al team di Maranello. La gara è tutta in salita per le F2007. Raikkonen risale fino al terzo posto, alle spalle della Renault del connazionale Heikki Kovalainen. Massa, appesantito anche da una penalizzazione, chiude sesto. Troppo poco per rovinare la festa di Hamilton.

RAIKKONEN TERZO ALLE SPALLE DI KOVALAINEN, MASSA SESTO
Il 22enne di Stevenage centra il quarto successo dell'anno e può preparare la festa: il verdetto definitivo può arrivare tra una settimana, a Shanghai. In Cina, il rookie si presenta con 107 punti, ben 12 in più rispetto ad Alonso. Raikkonen, terzo a quota 90, può sperare solo secondo la matematica. La realtà è un'altra cosa. Gli inseguitori devono sperare che Hamilton faccia flop negli ultimi due appuntamenti stagionali: difficile, se non impossibile. Il baby inglese è andato a punti in 14 delle 15 gare disputate ed è salito sul podio in 12 occasioni. E' stato regolare dall'inizio della stagione, confermandosi solido anche sotto la pioggia nipponica. I primi 19 giri alle spalle della safety car sono un lungo rodaggio prima di una maratona sott'acqua, Hamilton deve guidare 2 ore prima di vedere la bandiera a scacchi. Non lo frena Alonso, che perde terreno dopo il primo pit-stop, e non lo frena nemmeno un contatto con la Bmw di Robert Kubica al 34° giro. Non c'è troppa pressione, perchè le Ferrari sono lontante e nuotano per risalire la corrente. Il pomeriggio del pupillo di Ron Dennis diventa perfetto al 41° giro quando Alonso, con la paratia destra già danneggiata da una collisione con la Toro Rosso di Sebastian Vettel, perde il controllo della sua freccia d'argento e si schianta contro le protezioni.
Gara finita, Mondiale quasi. Quando Vettel sperona la Red Bull dell'australiano Mark Webber, cancellando due terzi del podio, Hamilton resta senza rivali e la seconda parentesi targata safety-car diventa solo l'antipasto agli ultimi 20 minuti di corsa. Hamilton saluta di nuovo il plotone e vola verso il trionfo, dietro di lui si accendono le ultime scintille che servono solo a scaldare il pubblico: Kovalainen tiene dietro Raikkonen, Massa vince l'ultimo duello con Kubica. Fernando Alonso

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