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Junior Fasano, e vai! Battuto il Bolzano nella finale scudetto

Junior Fasano, e vai! Battuto il Bolzano nella finale scudetto
NOCI  - L'andata è della Junior Fasano. Lo scudetto 2014/15 è ancora tutto da giocare. La formazione pugliese campione d’Italia fa sua la prima sfida per il titolo italiano contro il Bozen, nel remake della finale della passata stagione, imponendosi col risultato di 26-24 (p.t. 17-13) in un Pala Intini di Noci dove il pubblico della pallamano risponde ancora una volta«presente».

Si chiude con uno scarto finale di due reti. Tradotto: tutto ancora apertissimo nel match di ritorno di mercoledi prossimo al Pala Resia di Bolzano (diretta Rai Sport 2). L'avvio di partita è da incorniciare, con Maione che scavalca Tsilimparis con un pallonetto delizioso dopo 40”. Pareggia Turkovic. Gli ospiti accelerano, break 4-0 e vantaggio. Fasano non sta a guardare, risponde con un contro-parziale di tre segnature che vale il pareggio (4-4) dopo 8' Fovio da una parte, Tsilimparis dall’altra sfoggiano interventi pregevoli. Fasano rimette la testa avanti al 13' con Maione, 6-5. Bozen perde Innerebner per infortunio a seguito di uno scontro di gioco, lo sostituirà Kammerer. Dallago riavvicina i suoi (7-6) al quarto d’ora, ma dietro l’angolo c'è l’allungo dei padroni di casa: break 4-0 e risultato che al 23', dopo il gol di Raupenas, è 12-8. Il massimo vantaggio dei locali al 28' sul 17-11. Bolzano accorcia nel finale. Gol di Kammerer e nulla di fatto sul tiro franco finale di Rubino, 17-13 al termine dei primi 30'.

Alla ripresa si arriva, allora, con quattro reti a dividere le due formazioni. Fasano può contare su un Fovio a tratti insuperabile. Turkovic riduce due volte lo svantaggio degli altoatesini, al 44' i locali conducono sul 20-17.

Maione, come nel primo tempo, continua a mettere dentro palle pesanti: suo il 22-17 al 49' su bell'invito di Leonardo De Santis. La reazione della squadra di Fusina passa per la caparbieta di Starcevic e per la classe di Radovcic, autore del pallonetto del 23-20 al 52'. Due minuti più tardi Rubino deve lasciare il campo per squalifica in seguito ad un fallo su Radovcic. È un crescendo di Bolzano, che subito torna sotto di una sola rete (23-22) con 5' da giocare. Riccobelli riporta i pugliesi sul +2, accorcia di nuovo Dallago. Vincerà Fasano 26-24. Due reti che lasciano tutto aperto in vista della finale di ritorno della settimana prossima al Pala Resia di Bolzano, di nuovo alle 20,30 in diretta tv su Rai Sport.

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