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Calcio/Serie B - Continua la marcia del Lecce

I giallorossi di Papadopulo hanno sconfitto fuori casa il Piacenza, con una rete di Tulli quando gli avversari, nel 2° tempo, sono rimasti in 9 • I risultati della 6ª giornata di andata • La classifica • La classifica cannonieri • Il prossimo turno
PIACENZA-LECCE 0-1 (0-0 dopo la fine del 1° tempo)

• PIACENZA (4-4-1-1): Cassano, Abbate, D'Anna, Olivi, Anaclerio, Wolf (29' st Nainggolan), Riccio, Patrascu, Gemiti (42' st Bianco), Kharja, Rantier (35' st Zammuto). (50 Maurantonio 20 Guzman 14 Bianchi 39 Ciarrocchi). All.:Secondini

• LECCE (3-5-2): Rosati, Schiavi (45' st Mihoubi), Diamoutene, Cottafava, Valdes, Munari, Zanchetta, Vives, Ariatti, Tiribocchi, Abbruscato (36' st Tulli). (99 Benussi 14 Fabiano 10 Lovrecic 24 Raschel 30 Triarico). All.: Papadopulo

• Arbitro: Gava di Conegliano Veneto

• Rete: nel st 47' Tulli

• Angoli: 4-2 per il Lecce

• Recupero: 1' e 5'

• Espulsi: Abbate al 32' st e Patrascu al 41' st, entrambi per doppia ammonizione
• Ammoniti: Munari, Wolf e Cottafava per gioco scorretto, Rantier per proteste
• Spettatori: 3.000 circa
Calcio - Lecce, allenatore Papadopulo - Dopo le sconfitte di Brescia e Treviso, il Piacenza ha subito un altro stop per mano di un Lecce che, nei minuti finali, ha approfittato della doppia superiorità numerica (undici contro nove). Il gol è stato messo a segno di testa, su crosso di Valdes, da Tulli che ha sorpreso Cassano.
In versione inedita per l'assenza di alcuni titolari, gli emiliani hanno comunque tenuto a lungo botta contro un Lecce che si è subito reso pericoloso con Abbruscato e Tiribocchi. Il modulo con Rantier unica punta è servito a infoltire il centrocampo e a creare non pochi problemi alla difesa salentina. Proprio Rantier, mobilissimo per tutto il primo tempo, è spesso sfuggito al controllo degli avversari. L'attaccante ha insomma allargato le maglie della difesa ospite, consentendo a Khaja e a Wolf di portare un paio di serie minacce (bella respinta di piede di Rosati su tiro di Kharja al 33'pt). Il Lecce ha replicato con triangolazioni strette nei pressi dell'area piacentina, ma le sue punte sono finite spesso in fuorigioco (dubbi peraltro sull'operato dell'assistente, in due circostanze almeno). Al 43' pt Tiribocchi ha sprecato una palla preziosa calciando sul fondo da ottima posizione. L'occasione ha chiuso la fase più avvincente del confronto, quella in cui le due squadre hanno costruito gioco in velocità arrivando alla conclusione con una certa frequenza.
La ripresa non ha proposto la stessa fisionomia, anche perchè le difese hanno accentuato il controllo ed è diventato più difficile trovare buoni varchi. La squadra di Papadopulo ha mantenuto più a lungo il possesso di palla (parata di Cassano su Abbruscato), mentre il Piacenza ha cercato di colpire di rimessa (alto un sinistro di Rantier al 31'). C'è voluta l'espulsione affrettata di Abbate al 32' per dare una scossa alla partita. Il Lecce ha sfiorato subito il gol, se n'è visto annullare uno di Tulli per fuorigioco dei compagni e ha compresso all'indietro un Piacenza che ha ceduto solo quando si è trovato in nove uomini, dopo la cacciata di Patrascu. E, purtroppo per i biancorossi giunti alla quinta sconfitta in sei partite, Cassano non si è fatto trovare pronto nel momento più importante.

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