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Calcio/Serie B - Gran "goleada" allo stadio San Nicola

Il Bari di Beppe Materazzi ha sconfitto in casa il Ravenna 4-2, conquistando la sua 2ª vittoria interna • Nella giornata di oggi 65 ammoniti e 12 espulsi
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BARI-RAVENNA 4-2 (2-1 dopo la fine del 1° tempo)

• BARI (3-5-2): Gillet, Ladino, Belmonte, Stellini, Tabbiani (16' st Bonanni), Donda, Gazzi (28' Ganci), Rajcic, Antonelli, Lanzafame, Santoruvo. (23 Spadavecchia, 3 Esposito, 17 Ingrosso, 30 Sergeant, 20 Cavalli). All.: Materazzi

• RAVENNA (4-4-2): Capecchi, Nicola, Pivotto, Anzaloni, Fasano, Pizzola, Sciaccaluga, Calzi (1' st Aloe), Toledo, Succi (36' Larosa), Chianese (1' st Cosenza). (49 Pardini, 26 Buscaroli, 4 Olive, 30 Fofana). All. Pagliari

• Arbitro: Squillace di Catanzaro
• Reti: nel pt al 10' Succi, al 35' Santoruvo, 38' Donda (rigore); nel st al 8' Aloe, 17' Stellini, 18' Bonanni

• Angoli: 7-7
• Recupero: 3' e 3'

• Ammoniti: Sciaccaluga per proteste, Anzalone, Stellini, Pivotto per gioco falloso, Santoruvo per simulazione, Ganci per gioco non regolamentare
Espulso: Nicola al 35' per fallo da ultimo uomo su Santoruvo

• Spettatori: 2431 (729 paganti, 1702 abbonati) per un incasso complessivo di euro 20.088,00 (quota paganti 9.069,00 euro e quota abbonati 11.019,00 euro).
Calcio - Bari Ravenna - Sei reti, tanti errori e qualche sprazzo di classe (soprattutto per le giocate di Donda e Lanzafame): la seconda vittoria interna del Bari, contro un Ravenna incerto in fase difensiva, rimette in marcia i pugliesi che puntellano la traballante panchina di Materazzi con una prestazione di carattere.
Primo tempo al cardiopalma per i pochi affezionati presenti sulle tribune del San Nicola: il 3-5-2 predisposto da Materazzi non convince in pieno, la manovra appare impaludata a centrocampo, e i rifornimenti per le punte scarseggiano. Una discesa di Succi ipnotizzante (per Belmonte soprattutto) suggella il vantaggio dei virgiliani con Gillet battuto da un diagonale.
Poi un infortunio di Gazzi costringe il tecnico barese a rimodulare il centrocampo: si passa al 4-4-2, con Ganci (subentrato al bellunese) leggermente arretrato a supporto di Santoruvo e Lanzafame dirottato a sinistra. La diga centrale del Ravenna, Sciaccaluga e Calzi, comincia a soffrire la spinta di Donda e Rajcic, e la supremazia territoriale dei pugliesi si concretizza in una serie di sfondamenti nella difesa avversaria. Alla mezz'ora Tabbiani sfiora il pari con un bomba dalla destra, poi al 35' Santoruvo rompe il digiuno in campionato segnando di testa il gol del pari. Il Ravenna, una volta raggiunto, perde sicurezza e al primo capovolgimento di fronte Nicola stende in area Santoruvo, meritando il rosso diretto dall'arbitro Squillace, che assegna al Bari un rigore, trasformato da Donda.
Nella ripresa Pagliari gioca la carta Aloe (rinunciando a Chianese) e proprio il nuovo entrato all'8' di testa segna il gol del pari, approfittando di una dormita del duo Stellini-Belmonte. Con un uomo in meno, la resistenza del Ravenna dura finché reggono le gambe, poi sale in cattedra ancora Donda: da due sue invenzioni partono le azioni delle reti di Stellini e poi di Bonanni (liberato da Santoruvo). Tutto finito? No, c'è ancora spazio per un palo di Aloe, una conclusione da venti metri di Donda e una bordata a volo di Pivotto.

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