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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 19:06

Brindisi-Milano 73-85 Troppo forte la capolista

Brindisi-Milano 73-85 Troppo forte la capolista
Enel Brindisi-Armani Jeans Milano 73-85 (17-26; 18-20; 18-17; 20-22)

Brindisi: Pullen 17, Harper 5, James 11, Bulleri, Cournooh, Altavilla, Denmon 5, Morciano, Zerini, Turner 13, Mays 20, Eric 2. All.: Bucchi.
Milano: Ragland 9, Brooks 13, Gentile 22, Gigli, Cerella, Melli 6, Kleiza 2, Elegar 6, Hackett 6, Samuels 19, Tabu 2, Moss. All. Banchi.
Arbitri: Mattioli, Sardella, Lo Guzzo.
Note: tiri da 3: Brindisi 7/20; Milano 6/23. Tiri liberi: Brindisi 16/29; Milano 19/22; Rimbalzi: Brindisi 30; Milano 38. Usciti per 5 falli: Moss.

di Franco De Simone

Brindisi - Golia (Milano) è troppo forte ed anche questa volta per Davide (Brindisi) non c’è niente da fare. Milano si permette il lusso di lasciare fuori squadra Shawn James, Brindisi, per colmo della sfortuna, perde anche Marcus Denmon all’inizio del secondo quarto, dopo che la guardia aveva messo a segno una tripla. Milano fa giocare pochi minuti Moss, Brindisi è costretta a far fare gli straordinari ai suoi uomini.Certo, tutte cose che si sapevano. Però, ieri sera, è stata ancora una volta la jella ad abbattersi su Brindisi. E se all’infortunio di Denmon si sommano le precarie condizioni di Demonte Harper e il momento poco felice di Elston Turner allora si spiega in maniera ancora più chiara la battuta d’arresto contro la prima della classe.

Dopo 3’49” (11-9) primo timeout di Bucchi. Brindisi inizia bene (4 punti di Mays in faccia a Samuels), poi è il centro di Milano a mettere a segno 8 punti di seguito e Gentile a riportare la parità:11-11. La guardia di Milano è lesta a premere sul pedale dell’acceleratore ed a mettere a segno (schiacciata) il 13-18. Zerini e Harper per James e Turner per un attimo di riposo. Milano in bonus all’8’. Moss due falli va in panca per Brooks, mentre Melli è sostituito da Kleiza. Quindi la terna arbitrale ne combina un paio davvero macroscopiche. Ma, tant’è. Restano le cifre: Gentile 13 punti, Samuels 10. Per Brindisi 5 punti di James.

Ripresa: c’è Ragland per Gentile e Cerella per Hackett. Denmon mette la tripla e si fa male alla caviglia. C’è un pizzico di sudditanza psicologica in Brindisi che lascia spazi oceanici a Brooks e Ragland per il 24-35. Due triple (Turner e Pullen) chiudono un po’ la forbice 30-35 (15’). Ad 1’ dal termine c’è spazio per l’ex Massimo Bulleri (Pullen secondo fallo). Il tempo si chiude sul 35-46 (1 su 2 di Samuels) con Brindisi che tira col 43% da 2, mentre Milano chiude col 70%. La differenza è tutta qui.

Alla ripresa c’è Tabu per Moss, mentre Brindisi ha lo starting five iniziale senza Denmon ancora dolorante. Milano cerca di scappare, ma a Brindisi non fa difetto l’orgoglio e fa di tutto per limitare i danni. Al 26’, dopo la tripla di Hackett il tabellone segna 43-59. Timeout per Bucchi, costretto a fare i conti con i falli avendo tre uomini con tre falli: Harper James e Cournooh. Ma Brindisi lotta. E al 29’ il distacco si mantiene sui 10 punti: 53-63. Punteggio che chiude il terzo quarto. Ragland ed Elegar per Hackett e Samuels. Ma è Brooks a segnare il +23 (53-76) con due triple per il 13-0 di Milano. Brindisi smuove il punteggio con Mays e dall’altra parte è Elegar ad allungare. Al 35’ sono 21 i punti in più per la squadra di Banchi: 59-80. A questo punto c’è solo da far scorrere il tempo. Però, la formichina Brindisi pian pianino riduce lo svantaggio e chiude con 12 punti di distacco il suo ultimo incontro interno della stagione regolare.

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