Cerca

Domenica 22 Ottobre 2017 | 17:29

Calcio / Bari - Tutto ruota intorno ai debiti del club

La squadra in vendita - Confronto su quali (e quanti) debiti vadano considerati per arrivare a un'intesa sulla cessione. Non sono in discussione i 6 milioni di partenza (una base più che congrua in considerazione del valore attuale dell'azienda), ma quali somme (altre) debbano accollarsi i subentranti. Ipotesi: cessione a 7,5 milioni
Cohen, Vedeo, StancaroneL'accordo (più o meno tacito) sembrava essere chiaro: rimanere in silenzio almeno fino alla ripresa della trattativa. Invece, è bastato ipotizzare (su alcuni giornali) la somma offerta dalla cordata monegasca per riportare la possibile vendita del Bari nuovamente sotto i riflettori. Stavolta a riaprire il balletto è stato un intervento chiarificatore di Paolo Stancarone («la cifra è segreta, non è quella apparsa sui giornali)», immediatamente seguito dalle dichiarazioni provenienti da Strada Torrebella, sede del club biancorosso.
Per cercare di capire quel che ha scatenato una ridda di ipotesi, è il caso di partire dalla nota diffusa sul sito ufficiale del Bari, che ha determinato la reazione di Stancarone: È di sei milioni l'offerta presentata dal gruppo di imprenditori monegaschi per l'acquisto del Bari calcio. Dopo le dichiarazioni di Paolo Stancarone, portavoce barese del gruppo di Montecarlo («abbiamo inviato sette giorni fa un'offerta, che per ovvi motivi non possiamo comunicare»), è arrivato il chiarimento da parte dell'amministratore delegato Salvatore Matarrese. «In effetti il gruppo monegasco ha inviato al dottor Veneziani una relazione e una valutazione di 6 milioni di euro, al netto però dei debiti a bilancio a dicembre 2006, che ammontano proprio a sei milioni - ha detto -. Inaccettabile in questi termini. Ma vorrei precisare che il gruppo, con grande correttezza, si è dichiarato disponibile a rivedere questa prima offerta alla luce del documento economico che la Kon sta predisponendo e che sarà pronto non prima della prossima settimana».
Insomma, il nocciolo della questione (viste anche le successive affermazioni di Stancarone) sta nella nella valutazione dei debiti. O meglio, in quali (e quanti) debiti vadano considerati per arrivare a un'intesa. Non sono in discussione i 6 milioni di euro di partenza (francamente una base più che congrua in considerazione del valore attuale dell'azienda), ma quali somme (altre) debbano accollarsi i subentranti. Secondo i Matarrese non possono essere esclusi «i debiti a bilancio a dicembre 2006» (ed è per questo che si considera la proposta inaccettabile), che per Stancarone evidentemente fanno parte di una gestione di cui invece non ci si può fare carico. Semmai (è il ragionamento dell'antiquario) bisognerà considerare quelli futuri (cioè i debiti che risulteranno a partire dal gennaio 2007, valutati in 7-8 milioni di euro) che andrebbero a carico dei monegaschi nel caso rilevassero il club (e che sarebbero risparmiati dai Matarrese).
Insomma, ciascuno tira l'acqua al proprio mulino. Per cercare di dare un riferimento, Matarrese potrebbe decidere di vendere in cambio di 12 milioni di euro (appunto i sei milioni di ricapitalizzazione resisi necessari in relazione al bilancio 2006 più l'offerta di altri sei), sempre che la controparte sia d'accordo nell'accollarsi la prossima immissione di denaro. Se Cohen e Vedeo accettassero questi termini, l'operazione ammonterebbe dunque complessivamente a circa 20 milioni di euro. Ma è chiaro che non sarà così. Il punto d'incontro, come è evidente, è intorno ai 15 milioni. Immaginateli seduti intorno a un tavolo. Cohen e Vedeo: «Signor Matarrese, ovviamente non è possibile considerare la situazione debitoria pregressa, da considerare a vostro carico. Le abbiamo già offerto sei milioni di euro. Siccome però in vista c'è un buco da ripianare per altri 7-8 milioni, le diamo due milioni di euro cash e ce la vediamo noi (costo: 10 milioni di euro - ndr)». Matarrese: «Siamo proprietari del Bari da trent'anni e non svendiamo. Tanto più che per noi è normale che chi compra si accolli i costi della gestione in corso. Quindi, al netto delle risultanze future, la nostra richiesta è 12 milioni». Cohen e Vedeo: «Siamo interessati al Bari, come è ovvio. Ma non siamo disposti a rimetterci in questo modo. Ci accolliamo i debiti futuri e offriamo 7,5 milioni di euro. Prendere o lasciare».

G. Flavio Campanella

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione