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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 07:52

Fed Cup, a Brindisi le «regine» del tennis

Fed Cup, a Brindisi le «regine» del tennis
BRINDIDI - Brindisi, da domani, apre la sua finestra sul mondo: quello del tennis femminile. In queste, al Ct di via Ciciriello, gli organizzatori della Fed Cup (la seconda che si disputa a Brindisi) sono in attesa degli annunci degli arrivi delle “regine” (italiane e americane) della racchetta: Flavia Pennetta (n. 27 WTA), Sara Errani (n. 14), Camila Giorgi (n. 34 WTA), Karin Knapp (n. 54); Serena (n. 1) e Venus Williams (n. 15), Christina McHale (n. 63) e Allison Riske (n. 45).

Sara Errani dovrebbe atterrare a Brindisi proveniente dagli States (Charleston, North Carolina), uscita di scena nel nel quarto di finale della «Family Circle Cup», battuta sulla terra verde della North Carolina dalla 29enne ceca Lucie Hradecka, numero 110 del ranking, 6-2 6-4, torneo Wta Premier dotato di un montepremi di 731mila,

Camila Giorgi, invece, ha battuto la 18enne russa Elizaveta Kulichkova – ripescata in tabellone come lucky loser, che al secondo turno aveva eliminato l'estone Kaia Kanepi, quinta testa di serie del torneo – qualificandosi per la semifinale del Katowice Open (veloce, indoor, montepremi 220.000 euro). La marchigiana, finalista 12 mesi fa (con tanto di match-point a favore con la francese Cornet), numero 34 Wta e terza testa di serie, si è imposta per 6-3 6-4, in un'ora e 21 minuti di partita. Per lei ora il confronto con la numero 1 del tabellone, la polacca Agnieszka Radwanska, che ha battuto la ceca Klara Koukalova, numero 85 Wta, con un doppio 6-1.

Infine, la quarta azzurra Karin Knapp finalista in doppio con Gioia Barbieri.in Polonia superando le ucraine Lyudmyla Kichenok e Nadiya Kichenok, teste di serie numero 3, 6-3 6-1.

Anche Flavia Pennetta dovrebbe arrivare dagli States dove, a Miami, dopo aver ricevuto un bye all'esordio, ha battuto, in rimonta, Tsvetana Pironkova 6-7 6-3 6-3 e Viktoryja Azaranka, 7-6 7-6; mentre, negli ottavi di finale è stata costretta alla resa dalla numero tre del mondo Simona Halep per 6-3 7-5.

Da domani, però, sarà per le azzurre capitanate da Corrado Barazzutti, sarà tutta un’altra storia. Ciò che è certissimo è che Brindisi tutta le attende per abbracciarle e sostenerle, come meritano, pur sapendo che saranno costrette a scalare una montagna, piuttosto alta.

La cosa non spaventa. Lo stesso Barazzutti, presentando il match di Brindisi, ha affermato: «Loro - alludendo alle americane - giocano bene; non dovremo giocare molto bene».

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