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Formula 1 - Alonso coinvolto nel caso di spionaggio

Sarebbe stato messo al corrente dei segreti di messa a punto della Ferrari dal connazionale Pedro de la Rosa, collaudatore della sua stessa scuderia, la McLaren-Mercedes. Lo scambio di messaggi via e-mail tra i due piloti sarebbe avvenuto poco dopo l'avvio dell'attuale stagione
BERLINO - Anche Fernando Alonso sarebbe implicato nella vicenda dello spionaggio ai danni della Ferrari. Lo scrive oggi sul suo sito on line la più autorevole rivista motoristica tedesca, Auto, Motor und Sport, secondo la quale Alonso sarebbe stato messo al corrente dei segreti di messa a punto della Ferrari dal connazionale Pedro de la Rosa, collaudatore della sua stessa scuderia, la McLaren-Mercedes. Lo scambio di messaggi via e-mail tra i due piloti sarebbe avvenuto poco dopo l'avvio dell'attuale stagione di Formula Uno.
Il quindicinale tedesco scrive che, su richiesta della Fia, sia Alonso sia de la Rosa avrebbero fornito la loro versione al riguardo già all'inizio della settimana, anche se non sono note le deposizioni rese dai due piloti. Ieri la Federazione Internazionale aveva annunciato di essere entrata in possesso di «nuove prove» sulla vicenda del presunto spionaggio, convocando per il 13 settembre a Parigi il proprio Consiglio Mondiale; all'imminente nuova udienza saranno chiamati a presentarsi anche i rappresentanti della McLaren, che il 26 luglio in prima battuta se la cavò senza sanzioni di sorta.
L'eventuale revisione del giudizio di primo grado nel senso della colpevolezza del team, l'appello contro il quale è stato nel frattempo sospeso, potrebbe portare a conseguenze pesantissime: fino all'esclusione non soltanto dal Mondiale in corso, ma pure da quello dell'anno prossimo. (AGI) Cle/Pdo (Segue) 061905 SET 07 (AGI/EFE) - Berlino, 6 set. - La pronuncia di assoluzione era infatti imperniata sull'insufficienza di prove, ma in essa si avvertiva che l'esito sarebbe potuto essere opposto nell'ipotesi in cui emergessero elementi diversi, sufficientemente solidi per giustificare una condanna.
Una portavoce del team anglo-tedesco non ha voluto rilasciare dichiarazioni sulla vicenda, ma ha affermato che la casa di Stoccarda coopererà in ogni caso con la Fia.
La rivista tedesca riferisce inoltre che de la Rosa avrebbe ottenuto le informazioni relative alle monoposto Ferrari da Mike Coughlan, già progettista capo della McLaren, licenziato da quest'ultima lo scorso luglio dopo che nella sua abitazione era stato rinvenuto un dossier di 780 pagine, ottenuto secondo la Ferrari dall'ex capo delle officine di Maranello, Nigel Stepney.
La supposta corrispondenza per posta elettronica tra Alonso e il collaudatore spagnolo sembra contraddire la verdione fornita dal team manager della McLaren-Mercedes, Ron Dennis, a detta del quale solo Coughlan conosceva quelle informazioni, escluso qualsiasi altro componente della squadra.
Pedro de la Rosa e Coughlan si conoscono da parecchi anni, poichè entrambi sono stati sotto contratto con la scuderia Arrows dal '99 al 2000.

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