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MotoGp - A Stoner anche il Gran Premio di San Marino

Nella classe Gp, l'australiano della Ducati precede sul podio le Suzuki del connazionale Chris Vermeulen e dello statunitense John Hopkins. Dopo appena 4 giri, Valentino Rossi è stato tradito dal nuovo motore Yamaha, che l'ha lasciato in panne • Per la classe 250 ennesima vittoria di Lorenzo (Spagna - Aprilia) • Nella classe 125 l'italiano Pasini vince e regala all'Aprilia il titolo mondiale costruttori • Le prossime gare (in tutto 5 fino a fine Stagione)
Motomondiale - Stoner (Ducati) MISANO - Casey Stoner ha vinto il Gran Premio di San Marino, tredicesima prova del motomondiale, classe MotoGp. L'australiano della Ducati ha chiuso la corsa col tempo complessivo di 44'34720 , precedendo sul podio le Suzuki del connazionale Chris Vermeulen, secondo a 4851, e dello statunitense John Hopkins, terzo a 16002
Vittoria e, sempre più probabilmente, mondiale: Stoner e la Ducati hanno fatto il colpo perfetto proprio nella gara di Misano, che alla vigilia sembrava per Valentino Rossi l'ultimo appello, l'ultima chance per riaprire il campionato 2007. In pista però sin dall'inizio non c'è stata gara: il baby prodigio australiano è partito in testa e vi è rimasto fino alla fine, alle sue spalle gli altri hanno perso colpi sin dall'inizio. Pronti-via e Rossi è scivolato dal secondo al quarto posto, lasciando spazio alle Suzuki di Vermeulen (l'unico a tenere, almeno in parte, il ritmo del connazionale) e di Hopkins, bravi a tenere il podio sino alla fine. Giusto il tempo di registrare con soddisfazione, a poche curve dal via, alla precoce uscita di scena di Pedrosa, De Puniet e Hayden, coinvolti in una scivolata a catena (l'americano è stato l'unico a tornare in pista, chiudendo però tredicesimo), che Stoner beneficiava anche della definitiva uscita di scena del campione di Tavullia: dopo appena 4 giri, Rossi veniva tradito dal nuovo motore Yamaha, che lo lasciava in panne.
Baciato da tanta fortuna, Stoner per i restanti 24 giri non doveva far altro che amministrare la posizione col proprio talento e con la potenza della sua Desmosedici (la stessa che Loris Capirossi ha portato al quinto posto, preceduto da un dolorante ma stoico Marco Melandri, quarto) per una delle vittorie più agevole delle otto conquistate dall'australiano in questa stagione fin qui trionfale. Il Mondiale per Stoner sembra a questo punto ormai a un passo: erano 60 i punti di distacco di Rossi con 6 gare da correre, e adesso che i Gp rimasti sono 5 il gap è salito a +85. Troppi per pensare ad una rimonta ancora possibile, anche perchè la Yamaha non sembra ancora all'altezza: quella di Colin Edwards, ad esempio, oggi è giunta solo nona, alle spalle anche della Honda di Carlos Checa e Toni Elias e della Kawasaki di Anthony West.

La classifica dopo il Gp di San Marino

1) Casey Stoner (Australia) Ducati 271 punti
2) Valentino Rossi (Italia) Yamaha 186 punti
3) Dani Pedrosa (Spagna) Honda 168 punti
4) Chris Vermeulen (Austria) Suzuki, 144 punti
5) John Hopkins (Usa) Suzuki 140 punti
6) Marco Melandri (Italia) Honda 126 punti
7) Colin Edwards (Usa) Yamaha 100 punti
8) Loris Capirossi (Italia) Ducati 98 punti
9) Nicky Hayden (Usa) Honda 92 punti
10) Alex Barros (Brasile) Ducati 83 punti

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