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Sabato 21 Ottobre 2017 | 14:08

Calcio / Serie C1 - Si è dimesso il presidente del Potenza

Giuseppe Postiglione, squalificato fino al prossimo 30 novembre, ha denunciato un'aggressione ai danni del giocatore Luigi Cuomo, acquistato dal Melfi, ed ha annunciato che «con una lettera aperta alla città, consegnerà la squadra nelle mani del sindaco»
pallone da calcio POTENZA - Il presidente del Potenza (serie C1, girone B), Giuseppe Postiglione, ha rassegnato le dimissioni e ha annunciato che «con una lettera aperta alla città, consegnerà la squadra nelle mani del sindaco».
La decisione è stata presa in serata dopo che uno dei nuovi acquisti, l'ex difensore del Melfi, Luigi Cuomo, era stato aggredito da alcuni tifosi della formazione potentina, costringendo la società ad annullare la partitella in famiglia prevista per il pomeriggio nel ritiro di San Gregorio Magno (Salerno).
Postiglione - che è squalificato fino al prossimo 30 novembre - in una nota diffusa dall'ufficio stampa, ha fatto sapere «di non volere che passi inosservata l'aggressione fisica, che, tra l'altro, è stata accompagnata anche da minacce nei confronti dello stesso presidente, del direttore sportivo e dell'allenatore».
«Per questa prima uscita stagionale - hanno detto i rappresentanti del Potenza - ci attendevamo un atteggiamento di festa, in vista anche del ritorno in serie C1 (conquistata nello scorso giugno nella finale play off contro il Benevento). E, invece, ci siamo trovati di fronte ad un'aggressione e a un atteggiamento intimidatorio avuto da persone che hanno detto di parlare a nome di tutta la curva».
A questo punto, «dopo l'ennesima situazione difficile e quando ci viene a mancare il sostegno dei tifosi», Postiglione ha riferito ai suoi collaboratori che «non ha più senso continuare».

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