Cerca

Sabato 23 Settembre 2017 | 20:24

Calcio / Bari - Altro giro, altra prova: ecco Ladino

Il Bari comunica che martedì 24 sarà a Mezzano, sede del ritiro, l'esterno destro Santiago Ladino (altezza 175 cm, peso 72 kg), nato il 21 ottobre 1980 a Versalles (Argentina). Il calciatore, che ha giocato fino a dicembre nel Velez Sarsfield, serie A argentina, proviene dal Lorca Deportiva (Spagna)
Santiago LadinoBARI - Attraverso il sito ufficiale, il Bari comunica che «sarà martedì 24 a Mezzano di Primiero, sede del ritiro precampionato, l'esterno difensore destro Santiago Ladino (altezza 175 cm, peso 72 kg), nato il 21 ottobre 1980 a Versalles (Argentina)». Il calciatore, che ha giocato fino a dicembre del 2006 nel Velez Sarsfield (serie A argentina) per poi militare nel 2007 nel Lorca Deportiva (Spagna), arriva in prova. Insomma, stessa trafila fatta per Mantilla, poi rispedito al mittente. Resta la prova (la stagione estiva evidentemente è l'ideale, così come per le angurie), anche se il giallo (in questo caso niente paragone con i meloni) non c'è.
Da un controllo, sembra che effettivamente il giocatore provenga dalla penisola iberica, anche se stavolta da strada Torrebella si sono ben guardati dallo specificare la serie, forse per non incorrere in un'altra gaffe. Ladino (già battezzato dai tifosi Aladino, dalla cui lampada uscirà senz'altro il genio che lo ha materializzato) ha giocato in serie B retrocedendo (il Lorca disputerà il prossimo campionato di serie C). Non emerge dal sito (all'indirizzo http://www.lorcadeportiva.es) se il giocatore fosse in scadenza di contratto, ma lo si può supporre, tanto più che Ladino risulta essere uno degli acquisti della scorsa sessione autunnale (firmò il 31 gennaio 2007 insieme con il connazionale Barroso, proveniente dal Boca Juniors). Fu presentato come un elemento con un centinaio di presenze nel Velez, con esperienze anche in Coppa Sudamericana e in Coppa Libertadores.
Indipendentemente dalla qualità del giocatore, risulta evidente come la ricerca di tasselli da inserire nella rosa attraverso il sentito dire e le videocassette (altrimenti, fosse stato visionato direttamente, perché dubitare?) stia diventando agli occhi dei tifosi quasi una barzelletta, soprattutto dopo il benservito a Mantilla. Un conto è l'eccezione, un altro è farne la regola (il primo a essere visionato fu Sergeant). Materazzi pensa di poter programmare la serie A in tre anni con le idee. Il presidente Matarrese, dal canto suo, ha affermato proprio sabato «si sta facendo un lavoro serio», aggiungendo «sono rimasto positivamente colpito da tutto l'organico». Poi si è saputo dell'addio di Mantilla.
Ora si attende la prossima mossa (scommessa?). Nel frattempo, una domanda è d'obbligo. Dal momento che Ladino è un esterno destro difensivo (anche se, a quanto pare, è stato schierato anche come centrale e a centrocampo), ciò vuol dire che si è arenato l'affare Joao Pereira? Il Gil Vicente, club lusitano di appartenenza del giocatore, ha chiesto un milione di euro. È troppo per le casse biancorosse?

G. Flavio Campanella

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione