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Domenica 22 Ottobre 2017 | 06:45

Brindisi, grande difesa Mays piega il Sassari

di FRANCO DE SIMONE
BRINDISI – Vince Brindisi, 76-74, all’ultimo canestro, recuperando nel finale uno svantaggio accumulato tutto al terzo quarto, quando Sassari aveva riacciuffato la gara fino a distanziare Brindisi di 13 punti. Triplo urrah per la squadra di coach Bucchi {5:2201}
Brindisi, grande difesa Mays piega il Sassari
di FRANCO DE SIMONE

BRINDISI - Triplo urrah per la squadra di coach Bucchi. Ha vinto una gara perchè ha creduto fino alla fine di poterla portare a casa. Ha giocato con quella determinazione che in altre gare non c’è stata. Insomma, è tornata ad essere la squadra che aveva dato il via alla stagione. E l’ha fatto contro una grande squadra, punita perché, andata sul +13 (48-61”, al 35’21”) ha creduto di aver vinto la gara. Ed è stato Pullen a punire i sardi col canestro decisivo messo a segno in maniera acrobatica. Fra il tripudio del palasport tornato ad essere incandescente.

LA GARA - Nemmeno il tempo di iniziare e Dyson l’ex di turno (applauditissimo) tenta subito la via del canestro, tanto per far capire le intenzioni. Così dopo 5’40” Sassari è sopra di 5 lunghezze (15-20) ma anche grazie a due macroscopiche sviste arbitrali che mandano in tilt il Brindisi. Ma già dal 6’ inizia la girandola delle sostituzioni e, come logica vuole, è la panchina sarda a fare la differenza. È proprio Zerini, sul secondo finale del quarto a mettere a segno due punti per il 22-25. Un quarto tutto sommato piacevole. Con Sanders già in doppia cifra (2/2, 2/2). Brindisi prova a schierarsi a zona per cercare di bloccare i tiratori (4/11 da 3). Primi minuti più che soddisfacenti anche per Mays che al 12’12” con due liberi porta Brindisi sul 28-27. Replicati con un altro 1/2 (29-27). Vantaggio annullato da Vanuzzo (3), Logan e Dyson: 29-34. Ora in campo Bucchi ha Eric per Mays e Pullen per Bulleri (infortunato).
E che fa Brindisi? Ingrana due minuti di spettacolo che annullano il -5 e si porta sul +2 (36-34: 17’) grazie a Denmon, uno splendido, concentratissimo James e a Turner, imbeccato da “the King” James. Bel basket. Negli ultimi 30” (41-38) Sacchetti ha in campo quattro guardie. Ma Vanuzzo sbaglia la tripla e Turner nell’ultimo tiro non riesce a trovare il canestro. Si va al riposo sul 41-38 con Brindisi e Sassari che al tiro sono quasi pari:15/38 i ragazzi di Bucchi e 14/35 i sardi. A far coppia con Rakim Sanders (unico di Sassari in doppia cifra: 12) ora c’è Marcus Denmon (11: 1/2, 3/6).

Alla ripresa stessi quintetti della partenza con Sassari subito zona. C’è velocità d’esecuzione e Sassari con Lawal Sander e Dyson riesce riportarsi in vantaggio (23’:46-47). Quindi il time out di Bucchi per rimettere ordine. Ma è ancora Sassari che con Bryan Sacchetti arriva (24’) sul + 10 (46-56: 9.0 dei sardi). Brutto il colpo, perché Brindisi lo accusa e al 27’ sono sempre 10 i punti da recuperare. Il terzo quarto si chiude sul 53-64 con Sassari che difende a zona, mentre Brindisi sembra un tantino confusa. Bucchi, alla ripresa, torna a chiedere time out (3°). Poi Turner sbaglia la tripla sul 60-67 mentre Dyson da distanza siderale realizza. Si torna sul -10 (60-70: 34’). Piccola reazione ed è -5: 65-70. Sacchetti corre ai ripari. A 2’49” Brindisi è in parità 70-70. Ma tutto si decide negli ultimi 21”: Pullen, dopo aver perso palla in attacco, recupera e palleggia quasi sino al termine dei 24”, si infila in mezzo a tre sardi e realizza. Manca 1” al termine. Sassari chiede il time out, ma Logan non ha il tempo di tirare e Brindisi vince. Successo meritato per aver sfruttato al meglio la difesa, in particolare nel secondo ed ultimo quarto.

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