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Ciclismo - Petacchi in Procura antidoping del Coni

Il corridore: «Ho cercato di spiegare le mie cose scientificamente, e la mia buona fede in quello che è accaduto». L'audizione è durata due ore. «La mia partecipazione al Tour? Dipende dalla procura». Il Procuratore Ettore Torri: «I tempi saranno rapidissimi»
ROMA - «Ho cercato di spiegare le mie cose scientificamente, e la mia buona fede in quello che è accaduto». Così Alessandro Petacchi ha commentato l'audizione davanti alla procura antidoping del Coni durata due ore: il corridore non si è però sbilanciato sulla sua partecipazione al Tour de France: «Ora ha tutto in mano la procura. Il Tour? Dipende dalla procura». «I tempi saranno rapidissimi». Questa l'unica battuta che il Procuratore antidoping del Coni, Ettore Torri. si lascia scappare al termine dell'audizione di Alessandro Petacchi. Torri ha solo aggiunto che «hanno prodotto una consulenza e dobbiamo verificarla».

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