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Moto GP - In Olanda Rossi si gode l'impresa

«Il dottore» parte dall'undicesimo posto e vince sul circuito di Assen con una prova da brividi. «Secondo me - ha commentato Rossi - questo è un campionato tiratisimo e ogni gara sarà una battaglia. Nelle ultime quattro prove io e Stoner abbiamo fatto gli stessi punti; poi magari la prossima gara sul bagnato ne perderò tredici... tutte le gare si dovranno correre col coltello tra i denti» • Tutte le classifiche della prova olandese e i risultati finali
ASSEN (OLANDA) - Non ha tirato il casco al pubblico, come fece dopo la vittoria del Mugello, ma non per questo il successo di Assen è stato meno emozionante e fondamentale per ritrovare il morale. «Non è stata una gara decisiva ma molto importante: per la classifica, altrimenti - ha detto Valentino Rossi - sarebbero stati altri cinque punti persi da Stoner, ma, soprattutto, per il mio morale e del mio team».
Il bilancio delle vittorie sembra ancora quello delle regate di Coppa America. «Eravamo cinque vittorie a due, adesso sono a quota tre, quindi la battaglia è apertissima». Come lo champagne sul podio, l'umore del re folletto è tutto a bollicine, frizzante. «E' stata una grande gara e ci voleva proprio. Siamo stati sfortunati a Donington - ha proseguito Rossi - e anche qui in prova per le condizioni meteo. Sappiamo che con la Michelin dobbiamo migliorare in condizioni di bagnato. Sull'asciutto, invece, abbiamo fatto un ottimo lavoro coi tecnici francesi e le gomme sono andate molto, molto bene fino alla fine e sono riuscito a fare due giri velocissimi anche nel finale». L'obiettivo è chiaro. «Stiamo cercando di migliorare piano piano ma la differenza si vede».
Tanto che per almeno cinque giri il pesarese ha centrato una serie di giri veloci. «Più di così non potevo fare - ha sorriso - ma la rimonta è stata bella: alla fine avevo la salivazione azzerata. Quando si è in rimonta non si sa mai cosa può succedere. Ho cercato di sbrigarmi per evitare intoppi e rischi, fossi partito davanti sarebbe stata senza dubbio una corsa molto più facile».

E non è la prima volta che riesce a rovesciare una gara iniziata in netta salita. «L'undicesimo posto in griglia - ha scherzato - mi porta fortuna!». Casey Stoner resta comunque il leader della MotoGp. «Ho un avversario molto forte, che guida una grande Ducati con delle ottime gomme. Però dobbiamo guardare a noi, non alla concorrenza. Con la moto e con le gomme di quest'anno ogni pista è una storia diversa, devo cercare di andare forte su quelle che mi piacciono di più, altrimenti è un problema». Una vittoria che Valentino non immaginava. «Sinceramente non pensavo neanche di poter lottare per la vittoria. Se avessi iniziato a far la mia corsa guardando al vantaggio di Stoner - ha riflettuto a voce alta - non avrei fatto, secondo me, la cosa giusta. Ho cercato di capire e di riprendere, uno per uno, i piloti che avevo davanti, di fare dei sorpassi veloci e decisi ma soprattutto il bilanciamento della moto e le gomme hanno fatto la differenza». L'ago della bilancia in Olanda ha puntato a suo favore. «Sì, le gomme qui sono andate bene, ma la Yamaha resta più lenta della Ducati. Resta un problema perché così è più difficile vincere. Anche qui sul rettilineo prendevo da Stoner un pò troppo. Arriverà del materiale nuovo ma non penso prima del Gp della Repubblica Ceca di fine agosto».

Difficile fare previsioni a breve termine. «Secondo me - ha commentato Rossi - questo è un campionato tiratisimo e ogni gara sarà una battaglia. Nelle ultime quattro prove io e Stoner abbiamo fatto gli stessi punti; poi magari la prossima gara sul bagnato ne perderò tredici... tutte le gare si dovranno correre col coltello tra i denti. Però vincere ad Assen, che è un po' l'università della moto è sempre fantastico». La prospettiva è una sola. «In un mondiale così tirato dovremo cercare di colmare il gap tecnico. Adesso abbiamo trovato delle coperture che ci consentono di andar bene sull'asciutto anche con temperature più fredde, ci resta da risolvere i problemi che incontriamo sul bagnato. Le gomme restano un grande punto interrogativo tutte le volte». Ha un solo desiderio Valentino: «Mi piacerebbe riuscire a giocarmela così tutte le volte, avendo sempre delle gomme e una moto che mi permettano di lottare con Stoner e la Ducati gommata Bridgestone come è successo qui ad Assen. Sarebbe davvero bello». Ci saranno altri circuiti o mesi fondamentali, come quello, affollatissimo, di giugno? «Fondamentale sarà il 2 novembre - ha concluso Rossi - ovvero la data dell'ultima corsa dell'anno!».

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