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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 07:46

Calcio /Serie B - Non è chiuso il caso Cottafava

La Procura antidoping del Coni fa ricorso all'organo di giustizia di secondo grado della Figc contro il proscioglimento da parte della Disciplinare del giocatore del Lecce, trovato positivo nel controllo antidoping effettuato il 25 marzo scorso dopo Lecce-Arezzo di serie B
ROMA - La Procura antidoping del Coni fa ricorso contro il proscioglimento di Marcello Cottafava. L'ufficio diretto da Ettore Torri ha infatti presentato appello, all'organo di giustizia di secondo grado della Figc, contro la decisione adottata dalla Disciplinare nei confronti del giocatore del Lecce e del medico sociale Giuseppe Palaia.
La Procura antidoping aveva deferito il giocatore chiedendo 6 mesi di sospensione dalle attività a seguito della positività nel controllo antidoping effettuato il 25 marzo scorso nella gara del campionato di serie B: Lecce Arezzo. Per il medico sociale era stata chiesta la sospensione da qualsiasi attività per un periodo di 2 anni, per violazione dell'art. 2.8 del Codice Wada (somministrazione o tentata somministrazione di una sostanza vietata o di un metodo vietata a un atleta).

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