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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 05:58

Cassano ammette implicitamente di aver fatto errori

Parlando di Mancini, «ormai uno dei pochi che parla bene di me», il talento di Bari vecchia afferma: «Penso che anche caratterialmente ci assomigliamo, anche lui ha fatto tanti errori quando era giocatore». Una novità per Antonio, che rende pubblici anche i ringraziamenti verso il tecnico. Ma Moratti...
ROMA - «Mancini ormai è uno dei pochi che parla bene di me». Antonio Cassano, attaccante del Real Madrid, ringrazia il tecnico dell'Inter, Roberto Mancini, per le parole di stima più volte spese per l'ex giocatore della Roma. «Ha sempre parlato bene di me e io non l'ho mai ringraziato pubblicamente, questa è l'occasione giusta per farlo, per ringraziarlo per le tante belle parole espresse su di me. Penso che anche caratterialmente ci assomigliamo un pochettino, anche lui ha fatto tanti errori quando era giocatore».
Arrivato a Madrid nel gennaio del 2006 Cassano non ha trovato fortuna in terra spagnola e sembra essere vicino il suo addio. «Moratti? Sicuramente mi dispiace che non interesso al presidente però lo ringrazio perché ha espresso anche lui giudizi positivi sulla mia persona, dicendo che sono un gran calciatore. Non è solo appassionato, oltre alla passione ne capisce abbastanza di calcio, è una persona molto preparata -spiega Cassano in un'intervista che andrà in onda su Sky Sport 1 alle ore 19.30-. E' normale che è anche un appassionato di calcio e mette molta anima nell'Inter».
Fiorello, presentatore e noto tifoso dell'Inter, ha imitato spesso Cassano: «Ci messaggiamo ogni tanto e lui a volte mi chiede quando vengo all'Inter. Naturalmente facendo la mia voce, imitandomi. Adesso è tanto che non lo sento, un giorno di questi lo chiamo». Archiviata la parentesi Inter, l'attaccante parla della conquista della Liga da parte del Real Madrid e della sua assenza alla festa per lo scudetto: «Se questo scudetto lo sento anche mio? Assolutamente si. Escludendo gli ultimi due mesi, in cui ho avuto un pò di problemi, mi sono sentito parte in causa del Real anche in qualche partita importante tipo l'Atletico e altre partite. Sicuramente ho costruito un buon rapporto con tanti calciatori. Il club? Che dire...se parli del Real Madrid parli del calcio, la squadra più importante del mondo, il club più importante del mondo e tutti i calciatori sognerebbero di giocare al Real Madrid - spiega Cassano-. Mi è dispiaciuto non esserci, però avevo un problema personale che ho spiegato ai dirigenti del Real. Mi sono messaggiato con i miei compagni, con la maggior parte dei miei compagni e sono contento. Finalmente almeno anch'io vinco qualcosa».

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