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Martedì 26 Settembre 2017 | 20:21

Calcio / Serie B - La Spezia si salva, Verona in C1

Finisce senza reti la gara di ritorno dei playout. L'Hellas non retrocedeva in C dal 1941. Dominio dei padroni di casa, ma un super Santoni consente ai liguri di rendere decisivo il 2-1 della partita di andata. Annata nera dopo la discesa del Chievo tra i cadetti
VERONA - Lo Spezia in B, il Verona nell'inferno di C. Finisce così al Bentegodi al termine di 95' minuti di passione tra l'esaltante entusiasmo dei tremila spezzini ed i cori della curva Sud per l'Hellas, che non finiva in C dal 1941. Una retrocessione ancora più amara per la città scaligera, che in questa stagione ha vissuto anche il passo indietro del Chievo dei «miracoli», finito in B.
Ci ha provato con tutte le proprie forze, il Verona, per non scendere un nuovo scalino del calcio italiano ma ha trovato davanti uno Spezia organizzato, arcigno, convinto di rimanere in B, aggrappato ad un super Santoni. In primis perchè forte della vittoria dell'andata (2-1) che gli permetteva di avere a disposizione due risultati su tre. Al Verona occorreva un gol per ribaltare la situazione, quel non è riuscito a realizzare al Bentegodi per salvarsi. O meglio, Ferrante e compagni non sono riusciti a segnare quando occorreva vincere uno dei tanti scontri diretti della stagione.
Partenza al fulmicotone per i padroni di casa: testa di Da Silva (2') a correggere un centro basso di Ferrarese, Santoni si supera e devia in angolo. Il Verona non s'arresta, impegnando ancora l'estremo ligure con i pugni al quarto d'ora che anticipa Cutolo. Ancora Cutolo protagonista su punizione dal limite 4' più tardi, Santoni seppur in due tempi non si fa sorprendere. Col passare dei minuti i ragazzi di Soda guadagnano metri, chiudono ogni spazio e si propongono davanti con pericolosità anche se Pegolo non viene mai impegnato. Brividi al 45' in area ligure: il brasiliano Da Silva crossa, Nieto spizza di testa, Santoni leggermente avanzato con un colpo di reni riesce a deviare sulla traversa, la palla rientra in campo e viene ribattuta in corner dai difensori liguri. Copioni invertiti ad inizio ripresa: lo Spezia conquista subito due angoli, il Verona ci prova di rimessa con azioni che infiammano i ventimila gialloblù. Come Cutolo al nono ma il suo tiro da buona posizione finisce alle stelle. Al 14' si rivede Nieto entra in area dalla destra ed esalta nuovamente Santoni. Il Verona ci crede, Ventura inserisce Babù per Cutolo, risponde Soda per Colombo schierato fin dall'inizio in non perfette condizioni fisiche. Al 25' Da Silva stacca, palla nuovamente alta. Si accendono le luci del Bentegodi, si riaccende lo Spezia che controlla senza affanno le controffensive scaligere. L'allenatore dell'Hellas inserisce anche Ferrante per Nieto, quindi Greco per Biasi, giocando le ultime carte per non retrocedere. È una bolgia, il Verona preme, Santoni e la difesa non crollano. Rizzoli concede cinque minuti di recupero, Santoni esce con i pugni, Greco in serpentina viene fermato in area, Babù prova la veronica, Varricchio conquista un fallo che vale la salvezza, l'arbitro fischia la fine.

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