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Calcio / Bari - Riscattati Ganci, Esposito e Carozza

Necessarie le buste per Gazzi (Reggina) e Milani (Chievo). Per Gervasoni e Luigi Anaclerio tutto rimandato a dopo i playout. Per Romanelli è stata rinnovata la comproprietà con la Lucchese. In arrivo, Lanzafame dalla Juventus (attaccante) e Antonelli dal Milan (difensore). Calcio / Lecce - Pinardi resta al Modena
BARI - Primi colpi di mercato per il Bari con le comproprietà: il direttore sportivo Giorgio Perinetti, da lunedì a Milano, ha assicurato alla società pugliese l'intero cartellino della punta Ganci (dal Treviso), del difensore Esposito (dal Chievo) e del regista Carozza (dal Pescara). Saranno invece necessarie le buste per sciogliere le compartecipazioni riguardanti il centrocampista Gazzi (con la Reggina) ed il terzino Milani (con il Chievo).
Per lo stopper Gervasoni e la punta Luigi Anaclerio il termine per la definizione dei nodi è il 25 giugno, in quanto il Verona è ancora impegnato nelle finali per la permanenza in B. E' stata rinnovata, invece, fino al giugno 2008 la comproprietà della punta Romanelli, con la Lucchese. Il Bari ha anche ufficializzato l'ingaggio della punta Lanzafame della Juve (con la formula del prestito) e del terzino Antonelli dal Milan (domani il giocatore dovrebbe firmare il contratto con la società di Matarrese).
Il Pescara, infine, non ha fatto valere la prelazione per l'acquisto della metà del cartellino di Vantaggiato: l'attaccante brindisino resta al cento per cento del Bari. Il Piacenza ha invece preso dai biancorossi la metà del cartellino del terzino Michele Anaclerio: il mancino rimarrà in Emilia. È insistente la voce che vuole verso Verona il giovane Belmonte. Il jolly difensivo verrebbe acquistato in compropietà da Chievo e Inter (su di lui c'erano Sampdoria, Torino e Fiorentina).
Intanto, è un addio venato da un po' di amarezza quello del laterale sinistro Vittorio Micolucci. Il difensore è stato ceduto interamente dalla società di Matarrese all'Udinese, risolvendo così la comproprietà. «Io in Puglia ci sarei rimasto - spiega il mancino - ma non rientravo nei piani della società. Il tecnico Materazzi non mi ha mai utilizzato con continuità. Evidentemente preferiva altri compagni».
Giunto tre anni fa in biancorosso dal Pescara, il calciatore abruzzese ha maturato con il Bari una buona esperienza: «Ho giocato tre campionati di fila in serie B - analizza - in una società blasonata. Avevo un buon rapporto con la città e un legame sentito con i tifosi: mi dispiace non aver potuto vivere qui un torneo di vertice. Ero molto legato all'ex d.s. Fausto Pari e al dirigente Francesco Palmieri. Le polemiche del presidente Matarrese contro i giocatori che avrebbero remato contro? Non ci sono stati sabotatori, perchè in quel caso saremmo retrocessi in C1 senza appello». Nel futuro potrebbe non esserci la serie A: «L'Udinese mi cederà in prestito. Dove? - conclude - Credo in B».

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