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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 18:37

Motomondiale 2007 - Gp d'Italia a Rossi

E' tornato il vero «dottore» e s'è imposto sulla pista di casa del Mugello. • Per le 250 vince Bautista (Spagna - Aprilia) • 125 - Vince Faubel (Spagna - Aprilia) • Il calendario delle prossime gare
SCARPERIA (FIRENZE) - Valentino Rossi sulla pista di casa del Mugello si è confermato insuperabile e ha ottenuto il sesto successo consecutivo da queste parti. E' tornato il vero «dottore» che quest'anno per la verità avevamo visto poco, anche perchè finalmente supportato da una moto che ha mostrato ottime performance e finalmente dotata di gomme competitive. Bisogna dare atto alla Michelin che ha lavorato parecchio nelle ultime settimane per ridurre il gap e alla fine sembra esserci riuscita, almeno sull'asciutto. Il meteo, che è stato l'enigma di questo week-end, alla fine è stato clemente e dopo aver condizionato le qualifiche non ha intaccato la gara. Rossi è partito dalla terza posizione, non è stato protagonista di una partenza brillante e ha anche faticato nei primi giri, poi però si è ripreso e giro dopo giro ha evidenziato la propria leadership nei confronti degli avversari. A tenergli testa ci ha provato Dani Pedrosa; per un breve tratto si è visto anche un bel duello, ma poi lo spagnolo è stato più impegnato a tenere stabile la sua moto piuttosto che provare a vincere e ha dovuto rallentare il proprio ritmo. Sul gradino più basso del podio è salita una Ducati, ma non quella di Casey Stoner, vincitore di tre appuntamenti su sei, ma quella del team Pramac D'Antin Alex Barros. Una bella soddisfazione per il brasiliano, spesso protagonista in Superbike. La scelta di gomme dell'australiano non si è dimostrata la più appropriata e la pioggia sperata alla fine non è arrivata. Quinto posto per John Hopkins (Rizla Suzuki) seguito da Toni Elias (Honda Gresini). Loris Capirossi, che continua a viaggiare lontano dai primi della classe, non è andato oltre il settimo posto davanti all'australiano Chris Vermeulen (Rizla Suzuki), partito dalla seconda posizione e da un più che insoddisfatto Marco Melandri, soltanto nono. Alla fine l'italiano della Honda è apparso piuttosto demoralizzato sostenendo che la moto ha sempre i soliti problemi, non reagisce alle modiche e quindi non si riesce a trovare una soluzione. Alla fine non può certo essere contento del decimo posto il campione del mondo in carica Nicky Hayden (Repsol Honda) che con i suoi 36 punti è lontanisismo dal leader Stoner che ne ha 115. Sono invece soltanto nove le lunghezze che dividono l'australiano da Valentino Rossi. Nella classe 250 bella vittoria di Alvaro Bautista su Aprilia. È il primo successo del Campione del Mondo di 125 nella quarto di litro. Lo spagnolo ha avuto la meglio al termine di uno spettacolare ultimo giro tutto Aprilia in lotta con il sanmarinese Alex De Angelis e il connazionale Hector Barbera. Il leader della classifica Jorge Lorenzo è partito dalla ventesima posizione della griglia perchè ripescato dalla direzione gara nonostante lui e altri piloti fossero oltre il 107% di tempo oltre il migliore consentito dal regolamento. Grandissimo il suo recupero e alla fine sarebbe potuta anche scapparci una miracolosa vittoria se non avesse avuto la peggio nel duello con Bautista. Lorenzo è finito fuori ma è tornato comunque in sella, chiudendo ottavo e mantenendo il primato in classifica. Ventisette i punti di vantaggio sul nostro Andrea Dovizioso, quarto con la sua Honda del team Kopron. Costretto al ritiro Mika Kallio (Red Bull) perchè Lorenzo in rimonta gli ha strappato letteralmente il terminale. In 125 sono cambiate le gerarchie della classifica dopo il Gp d'Italia. La vittoria è andata a Hector faubel che ha bruciato proprio sul rettilineo il compagno di squadra Sergio Gadea e il nostro Simone Corsi con l'Aprilia del team Skilled Racing. Ora proprio Faubel è balzato in testa alla classifica con 102 punti e con sette lunghezze di vantaggio su Gabor Talmacsi (Aprilia), quarto al Mugello. Fuori gara all'ultima curva l'ex leader Lukas Pesek, protagonista di un contatto con Raffele De Rosa che però è riescito a riprendere la pista e chiudere al 14^ posto. Sono caduti nel corso dei primi giri entrambi i piloti del Kopron Team Scot, prima Dino Lombardi nel corso del primo giro, quindi Mike di Meglio al quarto passaggio. È stato costretto al ritiro anche Joan Olive, compagno di squadra di Mattia Pasini (Aprilia), alla fine sesto dopo essere stato risucchiato dal gruppo proprio all'ultimo giro.

La classifica dopo il Gp d'Italia

1) Casey Stoner (Australia) Ducati 115 punti
2) Valentino Rossi (Italia) Yamaha 102 punti
3) Dani Pedrosa (Spagna) Honda 82 punti
4) Marco Melandri (Italia) Honda 68 punti
5) Chris Vermeulen (Austria) Suzuki 63
6) John Hopkins (Usa) Suzuki, 59 punti
7)Loris Capirossi (Italia) Ducati 47 punti
8)Toni Elias (Spagna) Honda 45 punti

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