Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 05:04

Calcio /Champions League - Inzaghi favorito

È durato circa un'ora l'allenamento di rifinitura del Milan ad Atene, dove mercoledì sera (ore 20,45) ci sarà la finale contro il Liverpool. L'attaccante è stato schierato con Kakà e Seedorf. Nubifragio nella capitale greca. Si aspetta l'arrivo di settemila tifosi bloccati dagli scioperi Alitalia
Stadio Olimpico di AteneATENE - È durato circa un'ora l'allenamento di rifinitura del Milan sul campo dello stadio olimpico di Atene, dove domani giocherà la finale di Champions League contro il Liverpool. Dopo il consueto discorso iniziale, Ancelotti ha fatto disputare una serie di partitelle a metà campo, schierando con la stessa pettorina quelli che dovrebbero essere i suoi giocatori per l'attacco, e cioè Kakà, Seedorf e Inzaghi. All'allenamento ha partecipato tutta la rosa, Ronaldo compreso, anche se domani il brasiliano non potrà giocare. L'allenamento si è poi concluso senza che venissero provati i calci di rigore. Già decisi, comunque, i nomi dei prescelti che saranno Inzaghi o Gilardino, Seedorf, Pirlo, Nesta e Kakà per l'ultimo penalty.

Un violento temporale con lampi e tuoni, quasi un nubifragio, abbattutosi poco dopo le 17:00 locali sul centro di Atene e durato circa un'ora, oltre a influenzare l'allenamento della squadra, ha guastato la festa ai migliaia di tifosi del Milan e del Liverpool arrivati tra ieri e stamani nella capitale greca per assistere alla finale di Champions League in programma domani sera allo Stadio Olimpico di Maroussi.
In pochi minuti l'acquazzone ha indotto i tifosi del Liverpool, radunati in Piazza Syntagma a bere birra e fare baldoria, a mettersi al riparo, ma ha anche rovinato la passeggiata pomeridiana ai tanti italiani che invece avevano preferito sciamare per le caratteristiche stradine di Plaka e Monastiraki, ai piedi dell'Acropoli. E, forse, la pioggia ha contribuito anche a raffreddare qualche bollente spirito tanto che, sino a stasera, non si segnalavano incidenti di sorta.
La capitale, seppur discretamente, è blindata. Autobus della polizia con agenti a bordo sono dislocati nei punti nevralgici della città (piazze e strade dove è più atteso il transito dei tifosi) ma le vie sono battute a tappeto da centinaia di poliziotti divisi in pattuglie di tre o quattro, tra cui quasi sempre almeno una donna. Decine di poliziotti sono stati posizionati all'aeroporto Elefterios Venizelos dove, al loro arrivo, tifosi italiani e inglesi vengono convogliati verso uscite diverse per non entrare in contatto.
Lo stesso avverrà domani sera, a partita finita, quando torneranno in aeroporto per ripartire. Numerosi agenti hanno già circondato anche lo Stadio di Maroussi dove si giocherà domani e intorno al quale dovranno stendere ben tre cordoni concentrici, soprattutto per evitare tentativi di ingresso da parte di tifosi sprovvisti del biglietto o ubriachi. Gli agenti dispiegati in città, secondo fonti della polizia, sono oltre 8.000 mentre altri 14.000 circa sono a disposizione nelle caserme sia per dare il cambio ai colleghi sia per intervenire in caso di necessità.
Stamani nel centro di Atene, sotto un cielo nuvoloso ed afoso, era uno sventolare di bandiere e sciarpe dei tifosi di entrambe le squadre (ma soprattutto del Liverpool) concentrati per lo più in Piazza Syntagma dove spiccavano le magliette rosse degli inglesi con le immancabili lattine di birra già in mano a mezzogiorno. Molti, fra cui anche parecchi milanisti, si aggiravano ancora accaldati nel grande spiazzo davanti al Parlamento alla ricerca affannosa ma vana di un biglietto.
Su un lato della piazza è quasi pronto il maxi-schermo sul quale gli inglesi senza biglietto potranno assistere alla partita mentre gli italiani la seguiranno da un altro maxi-schermo che domani sarà allestito nella non lontana Piazza Kotsia, alle spalle dell'edificio che ospita la Banca di Grecia. Secondo il dispositivo di sicurezza predisposto dalla polizia, le due piazze dovrebbero essere isolate da un cordone di agenti: un piano la cui messa in atto appare alquanto improbabile visto il gran numero di vie e viuzze che le collega.
Intanto ad Atene si aspetta ancora l'arrivo - seppure con enormi ritardi - di parecchi tifosi del Milan dei quasi 7.000 rimasti oggi bloccati in Italia a causa dello sciopero dei controllori di volo e - in parte - anche per l'agitazione degli assistenti di volo dell'Alitalia. L'ipotesi, secondo fonti dell'aeroporto Venizelos, e che alla fine l'eventuale rischio di non riuscire ad arrivare nella capitale greca in tempo per assistere alla finale riguardi al massimo duemila tifosi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione