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Ciclismo / Giro d'Italia - Forster vince in volata

Il tedesco della Gerolsteiner si è aggiudicato la quinta tappa Teano-Frascati. Di Luca della Liquigas resta in maglia rosa. Scintille dopo l'arrivo, con lite tra Richeze e Petacchi. «Petacchi mi ha dato un pugno, e mi ha preso la maglia ai 100 dall'arrivo». «Richeze è un bugiardo»
FRASCATI (ROMA) - Il tedesco Robert Forster, della Gerolsteiner, ha vinto in volata la quinta tappa del Giro d'Italia Teano-Frascati di 153 chilometri. Danilo Di Luca della Liquigas resta in maglia rosa.

Scintille dopo l'arrivo , con lite tra Petacchi e Richeze, protagonisti di vere spallate in volata, vinta poi dal tedesco Forster sul traguardo di Frascati: l'argentino ha preso la ruota dell'ultimo gregario di Petacchi, Ongarato, che aveva lanciato lo sprint. Petacchi non è riuscito a saltare Richeze e poi è rimasto chiuso in curva. «Petacchi mi ha dato un pugno, e mi ha preso la maglia ai 100 dall'arrivo», ha accusato subito l'argentino della Panaria. «Non l'ho preso per la maglia, non mi sono lanciato, l'ho solo spostato poi mi sono riseduto e ho rilanciato lo sprint: Richeze è un bugiardo», ha ribadito Petacchi.
Petacchi poi ha avuto parole pesanti per il tracciato finale: «Oggi nell'ultimo chilometro siamo andati a 60 all'ora, con una S nel finale: non capisco proprio perché non si possano trovare 500 metri finali rettilinei. Se sono arrabbiato con Richeze, per la sua scorrettezza? No, piuttosto mi sono spaventato. Ad un certo punto mi sono ritrovato sulle transenne...».
Difende il suo corridore invece Bruno Reverberi, ds della Panaria: «Non vedo scorrettezze proprio da parte di Richeze, non ho visto proprio niente di grave», ha chiuso.

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