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Pallamano - Casarano campione d'Italia

L'Italgest Salento conquista lo scudetto per la prima volta nella storia. Il club pugliese, nella gara 3 conclusasi dopo i tempi supplementari, ha superato il Bologna 34-33. Le due formazioni hanno terminato i tempi regolamentari sul 29-29 (13-17 il primo tempo a favore del Bologna)
ROMA - L'Italgest Salento è campione d'Italia di pallamano per la prima volta nella sua storia. Il club pugliese, nella gara 3 conclusasi dopo i tempi supplementari, ha superato il Bologna 34-33. Le due formazioni hanno terminato i tempi regolamentari sul 29-29 (13-17 il primo tempo a favore del Bologna). Miglior marcatore del match con 9 reti Slyusaryev (Bologna).
Ecco la cronaca del match che ha visto una grandissima Italgest: partenza lanciata per gli ospiti, subito avanti col doppio vantaggio firmato Slyusaryev, dilatato poi dal rigore di Montalto (0-3, 2'). L'Italgest è bloccata dalla tensione e solo una bordata di Lisicic riesce a modificare l'asfittico attacco pugliese (2-4, 5').
L'ingranaggio offensivo bolognese sembra perfetto e, dopo Montalto, è Raupenas ad infilare ripetutamente la retroguardia avversaria; dall'altra parte, però, il Salento inizia a carburare con Tarafino ad imbeccare i tagli dei compagni. Bologna resta comunque in vantaggio, col solito Raupenas che a metà frazione ristabilisce il +2 (8-10, 16'). Il cambio di passo dei padroni di casa avviene con l ingresso di Kovacevic - spina nel fianco della difesa rossoblù - che con quattro sigilli filati riagguanta Bologna (12-12, 22').
Passato il momento buio, il finale è ancora tutto per il Bologna; l accoppiata Slyusaryev-Zaniboni orchestra il parziale di 5-1 che spinge la formazione emiliano-romagnola al +4, massimo vantaggio. Si va così al riposo con Bologna sopra 17-13. Tarafino apre subito le danze ad inizio ripresa, ben imitato dai guizzi del duo Lisicic-Lovecchio che riporta a contatto l'Italgest Salento (16-18, 3'). Bologna sembra stordita ma la reazione è dietro l'angolo: mini parziale di 3-0 e nuovo allungo sul +5, con Pardales e Lumello infallibili dagli angoli (16-21, 6').
Si prosegue ancora a strappi con le due squadre che alternano periodi di furore agonistico. Sul -5 tocca all'Italgest, riavvicinata dal tris vincente Arcuri-Lovecchio-Lisicic ad appena tre lunghezze; il ping-pong continua con la pronta risposta del Bologna, sempre avanti grazie anche alla precisione di Raupenas, micidiale dalla distanza e grandioso nel regalare facili conclusioni a Maione e Stefan (21-26, 17'). Nell'ultimo attacco Bologna battezza Raupenas e il lituano non tradisce scagliando un missile sotto la traversa imprendibile anche per Fovio fissando la parità a quota 29 che rimanda l'esito ai tempi supplementari.
Slyusaryev rompe l'equilibrio con un contropiede fulmineo. Sull attacco seguente Salento impatta con Lisicic. Gli ultimi sessanta secondi sono dominati da Tarafino. Sue sono le due giocate decisive: prima penetra solo in area trovando l'angolo alle spalle di Pettinari poi, dopo il pareggio di Ceso, è ancora a lui a superare il muro bolognese e regalare lo Scudetto all Italgest Salento d'Amare.

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