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Giovedì 21 Settembre 2017 | 01:52

Calcio / Serie A - Lazio e Milan in Champions League

Nonostante la sconfitta contro l'Inter e il pari contro il Catania, biancocelesti e rossoneri hanno conquistato matematicamente la qualificazione ai preliminari della prossima competizione europea. Possono, infatti, vantare un vantaggio di 7 punti sulla Fiorentina quinta. È sempre bagarre in fondo
Calcio / Serie A - Lazio e Milan in Champions League
Inter-LazioROMA - Quando mancano 180 minuti alla fine del campionato sono poche le caselle che mancano da riempire per inquadrare la prossima stagione, ma è bagarre in fondo per l'ultimo posto valido per la retrocessione: in corsa sono ancora otto squadre, ma Torino e Livorno hanno fatto un gran passo avanti con i rispettivi successi, e anche il Parma sorride.
Assegnato ormai da qualche settimana lo scudetto all'Inter, con la Roma a farle da seguito nella prossima Champions League, il 36/o turno ha stabilito che Lazio e Milan disputeranno i preliminari del torneo europeo.
Le due squadre, oggi peraltro reduci da una sconfitta (4-3 a Milano con l'Inter) ed un pareggio (1-1 con il Catania) si giocheranno l'ingresso nell'Europa che conta nonostante la penalizzazione. E se per i rossoneri è un risultato normale nonostante il -8 di partenza, per i biancocelesti di Delio Rossi è un traguardo davvero inaspettato a conclusione di un campionato che molti pronosticavano si potesse concludere al massimo con la salvezza.
Oggi Lazio tre volte in vantaggio e sempre riagguantata da Hernan Crespo. Mette a segno una tripletta l'argentino che il Chelsea vuole riprendersi. Poi Materazzi dà il colpo di grazia. Inattesa caduta casalinga della Roma contro il Torino. Giallorossi distratti (e sfortunati, colgono tre legni) e per i granata arrivano tre punti d'oro in chiave salvezza, con un gol di Muzzi
Quasi definita anche la zona Uefa. La Fiorentina coglie con il Cagliari la 20 vittoria (1-0), inguaia i sardi e fa un passo decisivo verso l'Europa. Il presidente Andrea Della Valle festeggia annunciando che Cesare Prandelli resta alla guida dei viola fino al 2011. Un investimento per il futuro. Nonostante la zavorra dei -15 punti, la Fiorentina sta facendo addirittura meglio dell'anno scorso e può vantare, con la Roma, la miglior difesa del campionato avendo incassato solo 28 reti. Luca Toni, lascia intendere lo stesso Della valle, al 90% partirà. Ma Pazzini è pronto a prenderne il posto, come ha dimostrato contro il Cagliari, realizzando la rete decisiva.
Cade l'Empoli al cospetto del Siena. La formazione di Beretta si giocava una grossa fetta di permanenza in A. Ma Cagni ha ancora quasi intatte le sue chance per l'Uefa. Perde ancora una posizione il Palermo, che la cacciata di Guidolin non ha risollevato dalla caduta libera. Il settimo posto, l'ultimo buono per un biglietto europeo, ora è insidiato dall'Atalanta. I bergamaschi vincono 3-2 ad Udine e la rete decisiva la sigla ancora il redivivo Vieri, al secondo centro consecutivo.
Nella parte bassa della classifica, già retrocesse Ascoli e Messina (ma i marchigiani salutano la A a testa alta battendo il Palermo), gli ultimi due turni diranno il nome della terza a retrocedere. Le maggiori indiziate al momento sembrano Reggina e Chievo, mentre Livorno, Torino e Parma con i successi di oggi dovrebbero avercela quasi fatta. In mezzo, Siena, Cagliari e Catania.

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