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Martedì 24 Ottobre 2017 | 06:02

Formula 1 - In Spagna Ferrari vince al ritmo della samba

Il brasiliano Felipe Massa si è aggiudicato il Gp di Barcellona, con la sua F2007 che ha letteralmente sputato fuoco (facendo rabbrividire i fans delle "rosse" italiane) dopo la partenza dal pit-stop • Il pilota 3° nella classifica comandata da Hamilton (Gran Bretagna / McLaren Mercedes) • Il calendario
Automobilismo Formula 1 - Felipe Massa (Ferrari) MONTMELO' (Barcellona) - Aveva sperato che il Papa dal Brasile pregasse anche per lui. La vittoria è arrivata al Gp di Spagna per Felipe Massa: il brasiliano della Ferrari è stato in testa fin dall'inizio, andando a conquistare il suo secondo gran premio della stagione e superando in classifica il compagno di squadra Kimi Raikkonen. Ora è la sua Ferrari la prima ad inseguire quella che non è più una sorpresa della stagione targata 2007, Lewis Hamilton, secondo, esordiente da record, al quarto podio su quattro Gp disputati. Il secondo posto sul Circuit de Catalunya gli vale il comando del Mondiale davanti all'idolo di casa Fernando Alonso che si deve accontentare del terzo gradino del podio.
Parte subito bene Felipe Massa: resiste all'assalto dell'idolo di casa Alonso, lo chiude alla prima curva e lo costringe ad andare lungo finendo con le ruote sulla sabbia, pregiudicando così il grip dei pneumatici. Ne approfitta il primo pilota di colore della storia della Formula 1, Hamilton, che con la sua McLaren passa davanti all'altro ferrarista Kimi Raikkonen che all'inizio resta in terza posizione. Alonso scivola quarto e deve subito rincorrere proprio davanti al suo pubblico che resta con il fiato sospeso.
La Rossa del pilota brasiliano prende subito qualche secondo di vantaggio, forse grazie a qualche litro in meno di benzina nel serbatoio. Nelle prime curve la la Williams di Alex Wurz è la prima a uscire sul circuito catalano, rompe l'alettone anteriore dopo un impatto con il posteriore della Toyota di Ralf Schumacher ed è costretta al ritiro.
Finisce quasi subito anche la corsa di Raikkonen che al nono giro rallenta e lentamente si dirige ai box Ferrari. Subito dopo va ko anche la Toro Rosso di Scott Speed al quale scoppia un pneumatico. Comincia male la corsa anche per l'italiano Jarno Trulli che dopo l'exploit delle qualifiche con il sesto tempo spegne il motore della sua Toyota all'inizio del giro di prova, parte dai box e poco più tardi si ritira. Il Gp di Spagna finisce presto anche per la Red Bull di Mark Webber.
La Ferrari di Massa prende il largo e già ad una a decina di giri dal via ha dieci secondi di distacco da Hamilton e tredici da Alonso. Pit-stop mozza fiato per il brasiliano al 19° giro: la sua F2007 mentre riparte è avvolta da una spettacolare fiammata dovuta ad una fuoriuscita di carburante. Subito dopo si ferma anche lo spagnolo della McLaren per il suo primo pit-stop. Problemi alla sua prima "fermata" anche per la Bmw di Nick Heidfeld che durante il cambio gomme perde un dado del pneumatico, riparte ma poco dopo deve tornare ai box per fissare la gomma. La sua gara è compromessa.
Dopo il primo stint Massa è sempre al comando: aumenta il suo vantaggio su Hamilton ma soprattutto sulla McLaren-Mercedes del campione del mondo, lontana più di venti secondi e che perde costantemente terreno ad ogni giro. A metà gara il brasiliano della Rossa gira costantemente sotto l'1'24: le monoposto con la Stella non ce la fanno a tenere il suo ritmo. Al 20° giro si ritira l'altro italiano Vitantonio Liuzzi con la sua Toro Rosso. Quando mancano 24 giri alla fine della gara Massa si ferma di nuovo: passa in testa Hamilton che però deve ancora fare il suo secondo pit-stop. Dopo il nuovo turno di rifornimenti e cambi gomme la situazione non cambia. La Ferrari di Massa rallenta un po' alla fine ma resta imprendibile. Il brasiliano è il primo a vedere la bandiera a scacchi sventolare. Dietro di lui nell'ordine Hamilton, Alonso, la Bmw del polacco Robert Kubica, la Red Bull di David Coulthard, la Williams del giovanissimo Nico Rosberg, la Renault di Heikki Kovalainen e la Super Aguri di Takuma Sato. Fuori di un soffio dalla zona punti Giancarlo Fisichella su Renault l'unico italiano rimasto in gara fino alla fine. I meccanici della Ferrari festeggiano, per Massa la seconda vittoria consecutiva, la quarta in carriera, proprio davanti al suo maestro Michael Schumacher che quando sventola la bandiera a scacchi fa festa al muretto.

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