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Martedì 24 Ottobre 2017 | 09:44

Pugilato, tribunale dice no ad Accademia Portoghese

BARI – Irricevibile il ricorso della società sportiva pugilistica Portoghese, legato all’interruzione dell’erogazione di luce e acqua da parte del Coni nei locali adibiti a palestra allo stadio della Vittoria. Il giudice non è entrato nel merito: sbagliato il destinatario dell'atto. Il legale della società: faremo un nuovo ricorso
Pugilato, tribunale dice no ad Accademia Portoghese
BARI – Nuova tappa della querelle tra il Coni Puglia e l’Accademia Portoghese: il Tribunale di Bari ha dichiarato irricevibile il ricorso della società sportiva pugilistica, legato all’interruzione dell’erogazione di luce e acqua nei locali adibiti a palestra allo stadio della Vittoria, per difetto di legittimazione da parte del Coni Puglia. Non c'è stata, dunque, alcuna pronuncia nel merito, e il legale dell’Accademia Portoghese, l’avvocato Ettore Gorini, ha preannunciato per domani un altro ricorso. "Il giudice – ha detto il legale – ha stabilito che non poteva essere il Coni Puglia destinatario della nostra citazione. Per questo presenteremo domani ricorso nei confronti della Coni servizi".

"Dal luglio scorso – ha commentato invece il presidente del Coni Puglia, Elio Sannicandro – l'Accademia pugilistica Portoghese occupa abusivamente la palestra e ne impedisce l’uso ad altre società sportive aventi diritto. D’altronde il tipo di concessione, a uso orario, implica la mancanza di titolarità della società sportiva a rivendicare la piena disponibilità della palestra dal Coni, titolare della concessione. Inoltre alla società pugilistica sono stati più volte contestati gravi inadempimenti, mancanza di rispetto delle regole di uso della palestra e cronica morosità".

Persistendo le difficoltà per gli atleti della 'Portoghesè di allenarsi nella palestra del vecchio stadio della Vittoria, il legale dell’Accademia ha fatto sapere che "sono in corso contatti con i legali del Coni servizi per addivenire ad una soluzione della querelle". Sannicandro, di contro, ha definito un accordo tra Coni Puglia e la Federazione pugilistica italiana "per affidare la responsabilità dell’utilizzo della palestra - ha dichiarato – direttamente al soggetto più titolato e qualificato per promuovere il pugilato. In tal modo sarà la Fpi a disciplinare i rapporti con le sue società sportive di pugilato".

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