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Martedì 26 Settembre 2017 | 07:31

Calcio - I tifosi del Bari hanno un... mare di idee

Striscione («San Nicola pensaci tu... Matarrese non lo vogliamo più») esposto nel giorno dei festeggiamenti in onore del Santo patrono sui frangiflutti di fronte al lungomare. Intanto, è convocato per l'11 e il 14 maggio il consiglio comunale che dovrà adottare la variante per la trasformazione dello stadio
Striscione contro Matarrese

I russi vogliono il Bari. Ma, soprattutto, sono i baresi a volere i russi. I tifosi biancorossi, a maggior ragione dopo l'intervento del sindaco di Bari Michele Emiliano, hanno intensificato le iniziative per indurre i Matarrese a vendere la società. In poche settimane hanno esposto striscioni ovunque e tappezzato le strade di volantini: iniziative civili (anche se a volte contrarie alle regole) dall'effetto mediatico dirompente. L'accoglienza a Putin ha lasciato il segno (il presidente della Federazione disse divertito che avrebbe cercato di risparmiare i soldi per comprarsi una società di calcio), ma anche i servizi televisivi (ad esempio, Striscia la notizia su Canale 5) e le pubblicazioni sui giornali hanno avuto un ritorno eccezionale.
Al di là di alcune incomprensioni con gli Ultras, a volte scontenti per iniziative prese da gruppi non organizzati, l'obiettivo è comune. Si vuole una nuova proprietà per permettere quel salto di qualità reiteratamente promesso in passato e mai concretizzato. Ormai la rottura è insanabile, tanto che periodicamente ci si ritrova a dover prendere atto della geniale fantasia di chi coglie le occasioni di maggior richiamo per ribadire il concetto. Lo striscione di oltre quaranta metri srotolato nel giorno dei festeggiamenti per il santo patrono sui frangiflutti posti di fronte al lungomare di Bari ha fatto letteralmente impazzire (e scompisciare dalle risate) i presenti, giunti (e appostati) per ammirare l'esibizione delle Frecce Tricolori. San Nicola pensaci tu... Matarrese non lo vogliamo più.
Il mare per i Matarrese è proprio una maledizione. Prima l'abbattimento di Punta Perotti (la saracinesca più criticata della storia), adesso l'ulteriore affronto, sotto gli occhi di migliaia di persone. I tifosi, del resto, sanno a quale santo votarsi. E se proprio amante dei forestieri deve essere, loro sperano che San Nicola lo sia dei russi, con i quali da sempre ha un rapporto privilegiato. Non a caso, i colossi provenienti dall'Est sono pronti ad acquistare anche lo stadio, oggetto di discussione del prossimo consiglio comunale, convocato nei giorni 11 e 14 maggio. Al punto 43 dell'ordine del giorno si legge: adozione di variante al piano regolatore generale per la valorizzazione e riqualificazione delle proprietà comunali e per la trasformazione dello stadio San Nicola in un centro integrato per attività sportive, ricreative, ricettive, culturali e commerciali.
Intanto i baresi, molto attivi in terra e in mare (come evidente), attendono ora buone nuove dal... cielo.

G. Flavio Campanella

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