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Domenica 24 Settembre 2017 | 10:44

Basket / A1 donne - Il Cras eliminato

Taranto non si ripete e va fuori nei quarti dei play-off scudetto. A sfidare Faenza sarà Priolo, che ha regolato le ioniche 54-39 (2-1 nella serie) • Basket / B1 maschile - Brindisi, in semifinale c'è Veroli • Il Dream Team vince la Coppa Uefa
Basket - Cras Taranto con il coach Aldo CornoACER ERG PRIOLO-LEVONI TARANTO 54-39 (23-9, 32-19, 41-30)

ACER ERG PRIOLO - Bonfiglio ne, Avaro, Palie ne, Milazzo ne, Fabbri, Seino 6, Sciacca 13, Pascalau 4, Meneghel 18, Phillips 13 (coach Coppa).
LEVONI TARANTO - Balleggi 13, Greco 1, Camino 2, Zimerle, Russo, Longin 6, Summerton 12, Bjelica 5, Bonafede, Tassara (coach Corno).
ARBITRI - Castellari (BO) e Dal Bosco (PD).

PRIOLO - La Levoni Taranto non ripete l'ottima prestazione di "gara 2", e perde la ghiotta occasione di conquistare la semifinale dei play-off scudetto. A sfidare Faenza sarà la squadra vice-campione d'Italia in carica di Priolo che ha regolato le crassine con il punteggio di 2-1.
Non c'è mai stata partita al PalaAcer di Priolo Gargallo (Siracusa), con le isolane che hanno condotto i giochi dall'inizio alla fine. Parlano i punti messi insieme da Taranto nei 40': solo 39. A dir la verità, le crassine non hanno mai dato l'impressione di impensierire Priolo.
La gara. Coppa spedisce dal 1° minuto Fabbri, Seino, Sciacca, Meneghel, Phillips; il suo collega Corno invece Balleggi, Greco, Zimerle, Longin e Summerton. L'Acer (priva di due pedine importanti come Palie e Bonfiglio) inizia il match in modo scoppiettante: il parziale di 8-0 entusiasma i tifosi locali. Il primo canestro rossoblu lo realizza Summerton che rompe il ghiaccio solo al 4'. La difesa jonica non funziona a dovere. Corno prova a cambiare: prima togliendo Longin per Bjelica, poi chiamando time-out per strigliare il gruppo. Priolo continua a dettare legge (12-2, 6'). Balleggi lascia il posto a Balleggi. Bjelica suona la carica: la sua tripla vale il 7-16. Dall'altra parte però Phillips domina sotto i tabelloni. Corno cambia ancora: fuori Summerton, rientra Longin. All'8' il quintetto di casa tocca quota 20, quello ospite non riesce a reagire e colleziona falli su falli. Arriva il turno di Camino. La prima frazione, disastrosa per le joniche, si chiude con Priolo sul 23-9.
All'inizio del secondo periodo Taranto inizia a carburare. Camino, Longin e Bjelica firmano il -10 (2'). Sembra che le crassine vogliano dimenticare i primi 10', ma è solo un momento. Corno chiama Tassara dalla panchina. Servono gli "straordinari" per ribaltare un punteggio (27-16, 5') che penalizza parecchio la Levoni. Una Levoni che non trova il modo di fermare sia la solita Phillips che Meneghel. Priolo si rimette di nuovo in pista, grazie ai continui errori al tiro da parte delle rossoblu. Viene fischiato un tecnico anche a coach Corno...Piove sul bagnato. La situazione dei falli non sorride a Taranto (Balleggi a quota 4, Bjelica a 3). L'Acer non corre altri rischi, andando negli spogliatoi sul 32-19.
La Levoni non ce la fa a cambiare passo neanche nel terzo periodo. I pochi ma generosi "aficionados" del Cras Basket vorrebbero una reazione energica delle proprie beniamine...che però non arriva. Corno si affida anche Bonafede e Russo. Al 7' Priolo raggiunge il +16. Taranto ha un sussulto negli ultimi minuti, riducendo lo svantaggio. Il periodo finisce 41-30.
La partita è ancora aperta, ma per vincerla bisogna esprimersi sui livelli di "gara 2". Almeno nell'ultimo quarto. La Levoni si porta sul -9, ma non basta. Serve schiacciare il piede sull'acceleratore. A 6' dal suono della sirena le ragazze di Coppa conducono 43-34. Si fa fatica a segnare, da una parte e dall'altra. Due tiri dalla lunetta di Balleggi portano Taranto a 7 lunghezze dalle siciliane (6'). Ci sarebbe il tempo per tentare il tutto per tutto. Ma nel giro di pochi secondi Priolo risistema le cose: una tripla di Meneghel significa 48-36. Da quel momento in poi Taranto lascia definitivamente il campo. L'Acer vince in scioltezza ed aumenta il bottino, meritando il successo nella "bella". La stagione del Cras Basket finisce in Sicilia.

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