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Martedì 19 Settembre 2017 | 22:45

Motomondiale - Rossi fuori pista, vince la Ducati

Stoner conquista nel GP di Turchia la seconda vittoria in tre gare. Terzo Capirossi, dopo la Honda di Elias. Il Dottore (decimo) non riesce a domare una moto ingovernabile, soprattutto a causa dei pneumatici. Jacque provoca una serie di cadute. In 250 s'impone Dovizioso. Corsi vince nella 125
Motomondiale - Rossi e CapirossiISTANBUL (TURCHIA) - Anche il Gp della Turchia ha visto il dominio dei colori rosso Ducati. Casey Stoner conquista la seconda vittoria dopo tre Gp fin qui disputati. Una gara con ben pochi appunti per l'australiano che ha comandato praticamente dall'inizio, frutto soprattutto dell'ottimo lavoro degli uomini Ducati che hanno messo a disposizione dei piloti una moto perfetta. Tra la sua rossa e quella di Loris Capirossi, anche lui protagonista di un bel terzo posto dopo un ottimo duello finale con Barbera, si è piazzata la Honda dello spagnolo Toni Elias del team Honda Gresini. Buon quinto posto finale anche per Marco Melandri, davanti a John Hopkins (Rizla Suzuki) e il campione del mondo Nicky Hayden (Repsol Honda). È stato strano vedere invece Valentino Rossi doversi accontentare del decimo posto. Poche responsabilità per il «dottore» alle prese con una moto ingovernabile, soprattutto a causa dei pneumatici. La superiorità Bridgestone, come dimostrano le prestazioni della Ducati, è indiscutibile.
La gara è iniziata subito male per Rossi, che ha sbagliato una traiettoria ed è stato costretto ad allargare fuori pista. Inizio gara caratterizzato da un incidente con Olivier Jacque (Kawasaki Racing) che tenta un impossibile entrata all'interno e provoca le cadute di Dani Pedrosa (Repsol Honda), Colin Edwards (Fiat Yamaha) e Chris Vermeulen (Rizla Suzuki). Il solo australiano riuscirà a tornare in pista, ma nessuna grave conseguenza per i protagonisti. Ora in classifica Stoner comanda con 61 punti, dieci in più di Valentino Rossi.
Bel successo anche in 250 per Andrea Dovizioso (Scot Racing Team) dopo la pole conquistata ieri. L'italiano ha avuto la meglio al termine di una bellissima volata a tre con Jorge Lorenzo e Alvaro Bautista. Succede tutto all'ultimo giro con Lorenzo che tenta di allungare, Dovizioso non lo molla, Bautista a fatica cerca di mantenere il ritmo dei due davanti poi però si inserisce nelle ultime staccate ma i nervi saldi sono dalla parte di Dovizioso che brucia tutti sul traguardo, secondo Lorenzo davanti a Bautista e De Angelis. Il quinto posto è per Thomas Luthi, davanti a Kallio e Simon. Da segnalare una scivolata senza conseguenze per Marco Simoncelli che aiutato dai commissari a rientrare in pista. In classifica Lorenzo comanda con 70 punti, seguito da Dovizioso a 52 e De Angelis a 46.
In 125 è finalmente arrivato il momento tanto atteso di Simone Corsi che ha vinto la sua prima gara cancellando una serie di sfortunate coincidenze che lo avevano tenuto lontano dal gradino più alto del podio. Bellissimo il duello finale, fino agli ultimi metri dell'ultimo giro con lo spagnolo Joan Olive. L'italiano dello Skilled Racing Team, che ha usato parole di elogio per i suoi collaboratori al termine della gara, ha saputo aspettare il momento giusto, consapevole dei propri mezzi, per sferrare l'attacco allo spagnolo, protagonista comunque di un'ottima gara.
La sfortuna non ha invece abbandonato Mattia Pasini che nella fase di schieramento in griglia ha rivisto i momenti neri delle prime due gare della stagione, con la sua moto che sembrava spegnersi. Il pilota italiano è riuscito a partire in pole, ma alla fine si è dovuto arrendere perchè il motore ha ceduto. Terzo sul podio il giapponese della Ktm Koyama, a sua volta protagonista di un altro bel duello con l'Aprilia di Raffaele De Rosa. Il leader della classifica Gabor Talmacsi ha limitato i danni in una gara in cui non è mai stato in corsa. L'ungherese dell'Aprilia, quinto, ha preceduto la Derby di pesek e l'Aprilia di Lorenzo Zanetti.

Questo l'ordine d'arrivo Gran Premio della Turchia classe MotoGp, terzo appuntamento del motomondiale 2007

1. Casey Stoner (Aus) Ducati, 42'02"850;
2. Toni Elias (Spa) Honda, +6"207;
3. Loris Capirossi (Ita) Ducati, +8"102;
4. Alex Barros (Bra) Ducati, +8"135;
5. Marco Melandri (Ita) Honda, +8"289;
6. John Hopkins (Usa) Suzuki, +10"186;
7. Nicky Hayden (Usa) Honda, +10"239;
8. Randy De Puniet (Fra) Kawasaki, +14"734;
9. Alex Hoffmann (Ger) Ducati, +16"042;
10. Valentino Rossi (Ita) Yamaha, +18"999
11. Chris Vermeulen (Aus) Suzuki, +26"249;
12. Carlos Checa (Spa) Honda, +29"546;
13. Shinja Nakano (Jpn) Honda, +36"922;
14. Makoto Tamada (Jpn) Yamaha, +38"540;
15. Sylvain Guintoli (Fra) Yamaha, +39"337;
16. Kenny Roberts Jr (Usa) KR212V, +1'09"336.
Ritirati per caduta: Daniel Pedrosa (Spa) Honda - Colin Edwards (Usa) Yamaha - Olivier Jacque (Fra) Kawasaki.

Classifiche

Piloti

1. Casey Stoner (Aus) Ducati, 61 punti
2. Valentino Rossi (Ita) Yamaha, 51;
3. Dani Pedrosa (Spa) Honda, 36;
4. Tony Elias (Spa) Honda, 35;
5. Marco Melandri (Ita) Honda, 30;
6. Colin Edwards (Usa) Yamaha, 26;
7. Nicky Hayden (Usa) Honda, 26;
8. Alex Barros (Bra) Ducati, 25;
9. John Hopkins (Usa) Suzuki, 23;
10. Chris Vermeulen (Aus) Suzuki, 21;
11. Loris Capirossi (Ita) Ducati 20;
12. Shinya Nakano (Jpn) Honda, 15;
13. Carlos Checa (Spa) Honda, 14;
14. Alex Hoffmann (Ger) Ducati, 12;
15. Randy De Puniet (Fra) Kawasaki, 11;
16. Olivier Jacque (Fra) Kawasaki, 4;
17. Makoto Tamada (Jpn) Yamaha, 4.
18. Kenny Roberts Jr. (Usa) KR212V, 3;
19. Sylvain Guintoli (Fra) Yamaha, 3.

Costruttori: 1. Ducati, 61 punti; 2. Honda, 56; 3. Yamaha, 51 4. Suzuki 30; 5. Kawasaki 15; 6. Ke212V 3.

Questo l'ordine d'arrivo della classe 250

1. Andrea Dovizioso (Ita) Honda 39'31"153
2. Jorge Lorenzo (Spa) Aprilia +0"103
3. Alvaro Bautista (Spa) Aprilia +0"318
4. Alex De Angelis (Rsm) Aprilia +4"894
5. Thomas Luthi (Svi) Ktm +19"755
6. Mika Kallio (Fin) Ktm +22"946
7. Julian Simon (Spa) Honda +23"283
8. Hector Barbera (Spa) Aprilia +47"678
9. Marco Simoncelli (Ita) Gilera +58"482
10. Fabrizio Lai (Ita) Aprilia +58"734
11. Aleix Espargaro (Spa) Aprilia +1'08"588
12. Karel Abraham (Cze) Aprilia +1'09"032
13. Dirk Heidolf (Ger) Aprilia +1'10"005
14. Alex Baldolini (Ita) Aprilia +1'14"509
15. Ratthapark Wilaroit (Tha) Honda +1'17"732.

Classifiche

Piloti

1. Jorge Lorenzo (Spa) Aprilia, 70 punti;
2. Andrea Dovizioso (Ita) Honda, 52;
3. Alex De Angelis (Arg) Aprilia, 46;
4. Alvaro Bautista (Spa) Aprilia, 36;
5. Hector Barbera (Spa) Aprilia, 24;
6. Thomas Luthi ( Svi) Aprilia, 24;
7. Julian Simon (Spa) Honda, 17;
8. Yuki Takahashi (Jpn) Honda, 17;
9. Shuhei Aoyama (Jpn) Aprilia, 15;
10. Fabrizio Lai (Ita) Aprilia, 15;
11. Marco Simoncelli (Ita) Gilera, 14;
12. Alex Debon (Spa) Gilera, 11;
13. Mika Kallio (Fin) Ktm 10;
14. Hiroshi Aoyama (Jpn) Ktm, 10
15. Roberto Locatelli (Ita) Gilera, 10;
16. Anthony West (Aus) Aprilia, 10;
17. Dirk Heidolf (Ger) Aprilia 10;
18. Aleix Espargaro (Spa) Aprilia 10.

Costruttori: 1. Aprilia, 70 punti; 2. Honda, 52; 3. KTM, 20; 4. Gilera, 17.

Questo l'ordine d'arrivo della classe 125

1. Simone Corsi (Ita) Aprilia 40'03"557
2. Joan Olive (Fra) Aprilia +0"098
3. Tomoyoshi Koyama (Jpn) Ktm +1"943
4. Raffaele De Rosa (Ita) Aprilia 2"191
5. Gabor Talmacsi (Ung) Aprilia +2"646
6. Lukas Pesek (Cze) Derbi +2"939
7. Lorenzo Zanetti (Ita) Aprilia +3"119
8. Bradley Smith (Gbr) Honda +3"120
9. Andrea Iannone (Ita) Aprilia +10"353
10. Hector Faubel (Spa) Aprilia +10"842
11. Pol Espargaro (Spa) Aprilia +14"446
12. Michael Ranseder (Aut) Aprilia +15"421
13. Pablo Nieto (Spa) Aprilia +15"665
14. Esteve Rabat (Spa) Honda +15"870
15. Randy Krummenacher (Svi) Ktm +15"974
16. Nicolas Terol (Spa) Derbi +16"136
17. Stefano Bianco (Ita) Aprilia +24"203.

Classifiche

Piloti

1. Gabor Talmacsi (Ung) Aprilia, 56 punti;
2. Hector Faubel (Spa) Aprilia, 47;
3. Lukas Pesek (Cze) Derbi, 46;
4. Simone Corsi (Ita) Aprilia, 36;
5. Joan Olive (Spa) Aprilia, 33;
6. Pol Espargaro (Spa) Aprilia, 27;
7. Tomoyoshi Koyama (Jpn) Ktm, 26;
8. Raffaele De Rosa (Ita) Aprilia, 26;
9. Pablo Nieto (Spa) Aprilia, 20;
10. Lorenzo Zanetti (ITA) Aprilia, 15;
11. Michael Ranseder (Aut) Derbi, 14;
12. Bradley Smith (Gbr) Honda 12;
13. Andrea Iannone (Ita) Aprilia 12;
14. Sergio Gadea (Spa) Aprilia, 11;
15. Esteve Rabat (Spa) Honda, 10;

Costruttori: 1. Aprilia, 75 punti; 2. Derbi, 46; 3. KTM, 29; 4. Honda 16.

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