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Martedì 24 Ottobre 2017 | 00:45

Motomondiale 2007 - In Turchia una tripletta tutta italiana

Domenica 22 aprile si disputa il Gran premio di Istanbul, terza corsa della Stagione. Nella classe Gp pole position di Valentino Rossi (Yamaha), nelle 250 di Andrea Dovizioso (Honda) e nelle 125 di Mattia Pasini (Aprilia). Dirette tv su Italia 1 (dalle 10,45 "125", dalle 12,15 le "250", dalle 14 le Gp) • Le classifiche
Motomondiale - Valentino Rossi (Yamaha) ISTANBUL (Turchia) - Mattia Pasini l'antipasto, Valentino Rossi il piatto forte e Andrea Dovizioso il dessert. È italianissimo il menu di Istanbul Park. Almeno quello del sabato, visto l'andamento delle qualifiche. La risposta più importante, neanche a dirlo, l'ha data Valentino, che ha messo in riga tutti nei 60 minuti di prove ufficiali della MotoGp finendo per sfidare se stesso. Vincendo, ovviamente. «Battere Rossi è sempre una grande soddisfazione», ha scherzato il Dottore dopo essere sceso da quella Yamaha che oggi lo ha aiutato a strappare la pole numero 47 in carriera in 1'52795. Domani, sullo schieramento di partenza, ValeRossi al terzo semaforo verde della stagione scatterà davanti all'altra Yamaha ufficiale del texano Colin Edwards, secondo in 1'52944 davanti allo spagnolo Daniel Pedrosa, terzo su Honda in 1'52971. «Ieri non ho fatto molto bene, oggi è andata meglio però manca ancora qualcosa - ha dichiarato "Dani" - speriamo di migliorare domani per la gara».
La seconda sarà aperta dall'australiano Casey Stoner, che su Ducati ha girato in 1'53375 precedendo l'altra "Rossa" di Borgo Panigale, quella dell'imolese Loris Capirossi, autore del quinto crono in 1'53559. Poi lo statunitense Nicky Hayden: il campione del mondo in carica, in sella alla Honda ufficiale, ha girato in 1'53613 rimediando un distacco di oltre 8 decimi da Rossi. In terza fila la Kawasaki del francese Randy De Puniet (ottavo tempo 1'53706) scatterà tra le Suzuki dello statunitense John Hopkins (settimo in 1'53637) e dell'australiano Chris Vermeulen (nono in 1'53771).
Solamente quattordicesimo Marco Melandri, che con la Honda del team di Fausto Gresini ha ottenuto un miglior tempo di 1'54143, superiore di oltre un secondo e tre decimi rispetto alla pole di Rossi.
Un sabato nerissimo per il ravennate, rimasto a brancolare nel buio anche a mente fredda: «Non ho feeling, non sento la moto e non riesco a guidarla. Non riesco a farla girare, poi ieri sono caduto due volte come un principiante. Non penso di non essere più in grado di guidare», ha tagliato corto, «se la moto non ti dà fiducia non ci riesci». Difficoltà che in questo inizio di stagione sono comuni a parecchi piloti Honda ma non a Pedrosa, il pupillo di casa Hrc: «Beh le gomme vanno bene, sono molto contento...», ha suggerito Melandri lasciando poco spazio alle interpretazioni. A non andare, insomma, è la moto.
Va - e bene - la Yamaha di Rossi, migliorata nel motore: «Ho cercato di fare 1'52 e ce l'ho fatta - ha detto il Dottore - battere Rossi è sempre una grande soddisfazione». Valentino ha spiegato di essere riuscito a trovare molto presto il giusto assetto della moto, riuscendo così ad avere un bel vantaggio nei confronti della concorrenza: «Abbiamo lavorato molto in qualifica ed ho potuto spingere prima degli altri - ha aggiunto il campione di Tavullia - speravo di avere più vantaggio invece Colin Edwards e Dani Pedrosa sono attaccati. Sarà dura». Nonostante le previsioni di un Gran Premio difficile, Rossi si è mostrato fiducioso. «La moto va bene, ringrazio i ragazzi della Yamaha che mi hanno portato delle cose nuove per il motore - ha concluso Valentino - per domani sono abbastanza a posto, devo ancora decidere la gomma posteriore e speriamo di scegliere quella giusta».
La giornata di gloria del motociclismo italiano è stata completata dalle pole di Pasini in 125 e Dovizioso in 250. Pasini, alla quarta pole in carriera, la seconda stagionale, nella seconda sessione di qualifiche sul circuito di Istanbul Park ha girato in 2'04722 su Aprilia migliorando il 2'05739 che ieri gli aveva consentito di ottenere la pole provvisoria. Domani, in gara, Pasini aprirà una prima fila tutta Aprilia precedendo lo spagnolo Hector Faubel (2'04951), il romano Simone Corsi (2'05299) e l'ungherese Gabor Talmacsi (2'05372). Dovizioso ha invece strappato la pole nella quarto di litro girando in 1'57473 su Honda nella seconda sessione di qualifiche. Il forlivese ha preceduto tre Aprilia, quelle degli spagnoli Jorge Lorenzo (1'57550) e Alvaro Bautista (1'58405, ieri) e del sammarinese Alex De Angelis (1'58481).

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