Cerca

Bari chiede la svolta Salviato: mai tirata la gamba indietro Video: cori all'antistadio

BARI – Circa 300 tifosi del Bari hanno dato vita ad una contestazione durante l’allenamento odierno della squadra. Delusi dal rendimento scadente dei giocatori nelle ultime settimane, compresa la sconfitta interna contro la Ternana, i sostenitori dei biancorossi hanno assistito all’allenamento della squadra nell’antistadio lanciando cori contro giocatori e tecnico. «Il risultati parlano di un momento difficile. Quello che importa ora - afferma - il difensore Simone Salviato - è dire poche parole fuori e molti fatti in campo» (nella foto di Luca Turi, i calciatori del Bari attorniati dai tifosi durante la seduta d'allenamento)
Crotone-Bari, chiusi i locali vicino allo stadio
Bari chiede la svolta Salviato: mai tirata la gamba indietro Video: cori all'antistadio
BARI - Circa 300 tifosi del Bari hanno dato vita ad una contestazione durante l’allenamento odierno della squadra. Delusi dal rendimento scadente dei giocatori nelle ultime settimane, compresa la sconfitta interna contro la Ternana, i sostenitori dei biancorossi hanno assistito all’allenamento della squadra nell’antistadio lanciando cori contro giocatori e tecnico.

Sulla recinzione è stato esposto anche uno striscione con la scritta 'Onorate la maglià. A metà seduta è arrivato al campetto anche il presidente della società, Gianluca Paparesta, che non ha rilasciato dichiarazioni.

«Il risultati parlano di un momento difficile. Quello che importa ora è dire poche parole fuori e molti fatti in campo». A parlare così è il difensore del Bari Simone Salviato. «Si cerca sempre di lavorare bene – continua – è questa la ricetta giusta. Per il momento non è bastato allora dobbiamo lavorare di più». La bugia più grossa che ho sentito in questi giorni? «Che la squadra gioca contro il tecnico. È la cosa che nello spogliatoio ha fatto più male. Noi andiamo in campo per cercare di vincere le partite. Non sempre ci riusciamo ma non è in discussione il rapporto con il tecnico».

Un punto in tre partite ha messo in discussione la tenuta di questa squadra. «Personalmente non mi aspettavo questo momento negativo. È ovvio che dovremmo cambiare qualcosa in campo per sfruttare le nostre caratteristiche. Sappiamo che ora le squadre ci aspettano, si mettono in dieci dietro la linea della palla. Non è un caso che in quelle gare giocate a viso aperto anche dai nostri avversari abbiamo dimostrato le cose migliori. Cosa fare? Pensare ad altre giocate perchè altrimenti andremmo sempre a sbattere contro il muro avversario».

I tifosi chiedono di onorare la maglia. «Sappiamo che loro vogliono impegno. Quello che posso dire loro che non abbiamo mai tirato la gamba, abbiamo dato tutto. Come sono arrabbiati loro, lo siamo anche noi perchè vorremmo fare molto di più ma, in questo momento, non si riesce. Sono convinto che già da Crotone ne usciremo».

Bari-Spezia domenica 28 dicembre alle ore 12,30

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400