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Martedì 24 Ottobre 2017 | 04:20

Calcio / Serie A - L'Inter frena, la Roma riparte

Dopo la disfatta di Manchester, i giallorossi vincono largo all'Olimpico (4-0 alla Samp). L'Ascoli ferma sul 2-2 la corsa della Lazio, dopo otto vittorie consecutive. Milan travolgente a Messina, 3-1 con gran gol di Ronaldo. Nel posticipo, capolista da 0-2 a 2-2 contro il Palermo
Calcio - Francesco TottiROMA - Ruggito della Roma dopo il ko di Manchester. Dopo le carote ritrovate a Trigoria e le perquisizioni della polizia per presunte minacce, la squadra di Luciano Spalletti ha ritrovato un pò di sorriso travolgendo 4-0 la Sampdoria all'Olimpico. Una vittoria tutto sommato facile quella dei giallorossi, contro una Sampdoria mai in partita e protagonista di gravi errori difensivi. L'occasione giusta, insomma, per ritrovare la vecchia Roma davanti ai propri tifosi. Una doppietta di Totti (bellissimo il primo gol, un destro da fuori) e le reti di Ferrari e Panucci hanno segnato il giusto solco tra questa Roma, che ha portato a 9 punti il vantaggio sulla Lazio, e la squadra di Novellino, ferma a 39 punti e incapace di trovare un minimo di continuità.
Il pomeriggio della 32ª giornata è anche quello della conquista del quarto posto da parte del Milan. I rossoneri si sono imposti 3-1 in quel di Messina. La buona vena della squadra di Carlo Ancelotti, molto diversa negli uomini da quella di Champions, non ha lasciato scampo alla formazione di Bruno Giordano, penultima e soprattutto inevitabilmente toccata dagli ultimi eventi relativi all'inchiesta della procura di Napoli su calciopoli, che coinvolgono pesantemente il club siciliano. Un beffardo tiro da fuori di Kakà, un bel sinistro di Favalli e un gran destro da 20 metri di Ronaldo sono bastati a chiudere la pratica. Tre punti importanti, che dopo quelli contro l'Empoli forniscono linfa preziosa al difficoltoso cammino della squadra di Carlo Ancelotti. Che riesce a sorpassare il Palermo, in ogni caso capace di imporre il pareggio all'Inter nel posticipo. Mercoledì, nel turno infrasettimanale contro la Roma, i nerazzurri, da 0-2 a 2-2 contro i siciliani, finalmente festeggerebbero lo scudetto ottenendo i tre punti. E sarebbe assegnato anche questo tricolore, anomalo ma certamente con molte meno ombre, come gli atti della procura di Napoli stanno dimostrando, rispetto agli ultimi.
Corsa alla Champions. Frenata della Lazio, che è stata fermata sul 2-2 in casa dell'Ascoli. Un risultato che impedisce a Delio Rossi di eguagliare la storica striscia di 9 successi consecutivi stabilita per il club nel 1998-99 dalla squadra di Sven Goran Eriksson; solo rimandata, invece, l'ottava vittoria esterna in campionato, un record che al momento in casa Lazio si dividono lo stesso Eriksson, Dino Zoff e Roberto Mancini. Ma è stato soprattutto un punto conquistato con grande merito dalla squadra di Nedo Sonetti, due volte in vantaggio con Soncin e Di Biagio su rigore (espulso Zaccardo) e ripresa da Rocchi prima e Jimenez poi. Con 7 partite ancora da giocare, la Lazio ha saldamente nelle mani il terzo posto ma l'obiettivo di raggiungere la Roma, ora a +9, si allontana. L'Ascoli, sempre ultimo, sale a quota 20 e, nonostante un campionato deficitario l'obiettivo salvezza non è ancora un miraggio (servono 7 punti).
Prosegue la rincorsa verso l'Europa della Fiorentina, che ha vinto 1-0 il derby col Siena grazie al 14.mo gol stagionale di Mutu. I viola sono a quota 44, a -6 dall'obiettivo Champions, che in questa tormentata stagione in riva all'Arno varrebbe davvero uno scudetto. In coda, il Parma non è andato oltre l'1-1 in casa contro il Catania, mentre la Reggina ha pareggiato con lo stesso punteggio a Livorno (contestazione dei tifosi di casa e Lucarelli infuriato). Sconfitta casalinga, nonostante la lunga superiorità numerica, per il Torino, battuto 2-1 da un'Atalanta che prosegue il suo bel campionato.

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