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Domenica 24 Settembre 2017 | 16:13

Basket: Venezia espugna Brindisi

 BRINDISI – Venezia si aggiudica, in trasferta, la sfida con Brindisi, al PalaPentassuglia: porta a casa i due punti (74-81) negli ultimi minuti di gara nonostante il solido vantaggio dei primi due quarti. L’Enel paga ancora l'assenza di Mays, che a quanto pare si prolungherà fino a data da destinarsi, a nulla vale l’entusiasmo per l’innesto annunciato, quello di Cedric Simmons, che però, non è ancora in campo
Basket: Venezia espugna Brindisi
 BRINDISI – Venezia si aggiudica, in trasferta, la sfida con Brindisi, al PalaPentassuglia: porta a casa i due punti (74-81) negli ultimi minuti di gara nonostante il solido vantaggio dei primi due quarti. L’Enel paga ancora l'assenza di Mays, che a quanto pare si prolungherà fino a data da destinarsi, a nulla vale l’entusiasmo per l’innesto annunciato, quello di Cedric Simmons, che però, non è ancora in campo.

E servono a poco anche 21 punti di Denmon, che ha trascinato i suoi nel terzo e quarto quarto quando i padroni di casa in volata hanno sfiorato l’impresa. Pesa anche la percentuale di tiri da tre per i biancoazzurri, ferma al 29% e una difesa poco aggressiva, per lo meno nella prima metà della gara.

Al quinto minuto Brindisi è già sotto 6-11, ma riesce a tenere con due tiri da tre di James e Ivanov. Venezia allunga con Goss per il più 9 (10-19). Sul più 11 coach Bucchi affida la regia a capitan Bulleri. Il primo quarto si chiude 14-22. Il secondo quarto è ancora tutto per i Lagunari. James porta Brindisi a -8 (19-27). Viggiano ristabilisce le distanze, risponde Bulleri. Il risultato resta inchiodato almeno per tre minuti sul 22-32. Il tempo termina 29-41.

Tutt'altra musica dopo l’intervallo lungo. Brindisi, molto più aggressiva in difesa, riesce a riaprire la partita. Le distanze si riducono, fino al -1 di Brindisi firmato da Denmon (46-47). Nonostante il recupero, i biancoazzurri tornano a subire: il terzo quarto si chiude 50-58 nonostante il momento "no" dell’Umana.  Nel quarto quarto il PalaPentassuglia si infiamma. L’Enel tiene, nonostante la fatica per andare a canestro, e al quinto minuto va avanti con Ivanov 62-61. Si torna a guerreggiare colpo su colpo. Goss tira fuori dal cilindro una tripla da una distanza di sette metri.

L’ultimo sprazzo di lucidità dei padroni di casa lo regala Denmon che a 2 dalla fine mette il canestro del 69-67. Venezia ritrova determinazione puntando tutto sul talento di Goss. Dopo un time out chiesto da Bucchi sul 69 pari il finale è tutto per i lagunari che infieriscono con una schiacciata dell’ex Viggiano che esulta.

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