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Serie A di basket Per l'Enel Brindisi l'esame Venezia

di FRANCO DE SIMONE
BRINDISI - Vietato farsi illusioni: quella di domani contro Venezia è la gara che, probabilmente, Brindisi non avrebbe voluto disputare proprio adesso. Il motivo è semplice: coach Piero Bucchi (foto), inutile girarci attorno, non ha la piena disponibilità del suo pivot, James Dixon Mays, a causa della distorsione alla caviglia avvenuta a Caserta. Ed anche se il nazionale del Centrafrica dovesse dare l’assenso, lo farebbe senza aver fatto un solo allenamento con i suoi compagni
Serie A di basket Per l'Enel Brindisi l'esame Venezia
di Franco De Simone

BRINDISI - Vietato farsi illusioni: quella di domani è la gara che, probabilmente, Brindisi non avrebbe voluto disputare proprio adesso. Il motivo è semplice: coach Piero Bucchi, inutile girarci attorno, non ha la piena disponibilità del suo pivot, James Dixon Mays, a causa della distorsione alla caviglia avvenuta a Caserta. Ed anche se il nazionale del Centrafrica dovesse dare l’assenso, lo farebbe senza aver disputato un solo allenamento con i suoi compagni, da ormai un bel po’ di giorni. Quindi, è facile intuire quale potrebbe essere il suo apporto.

Il fatto è che la Reyer dispone di una batteria di lunghi davvero molto importante. Tutto il peso della gara, sotto le plance, sarà di esclusiva pertinenza, quindi, di Delroy James, Andrea Zerini e Dejan Ivanov. Come avviene ormai dopo il match in Terra di lavoro. EuroChallenge compresa.

LA GARA DI DOMANI - L’Enel Basket, contro il quinteto lagunare ha vinto cinque dei ventidue incontri disputati. A Brindisi la Reyer è passata indenne in sette occasioni, mentre Brindisi può vantare solo tre vittorie.

Ancora più interessante i numeri di competenza dei due tecnici: Piero Bucchi e Charlie Recalcati si sono scontrati trentadue volte; dieci le vittorie del bolognese che, ad ogni modo, è in vantaggio negli scontriu disputati con la Reyer: sei successi, cinque sconfitte; mentre Recalcati contro Brindisi può vantare cinque vittorie e tre sconfitte.

Domani pomeriggio saranno di fronte i due migliori giocatori nella percentuale di tiro da 2 punti: Benjamin Ortner 75.0 (15/20), Elston Howard Turner jr. 71.4 (15/21).Due, uno per parte, gli ex della gara: Massimo Bulleri e Jeff Viggiano.

Un’ultima curiosità: Hrvoje Peric (Umana) è a -26 da quota mille punti in serie A, nella quale vanta 92 presenze,La ReyerScontato: sulla carta è tra le prime quattro squadre del campionato. Dopo le bocciature degli anni passati, a Venezia hanno pensato bene di affidare il timone della rivoluzionata Umana a Charlie Recalcati. Non un tecnico quasiasi, ma il coach, ora sessantanovenne, può vantarsi di essere uno dei membri dell’Italia Basket Hall of Fame, e di essere stato, per due volte, miglior allenatore della Serie A.

Tecnico a parte, gli orogranata al palaElio si presenteranno con un roster di tutto rispetto. Gente di grande esperienza oltre che di ottima tecnica. Non solo gli americani o gli stranieri in genere. Quindi, si presenta con un roster ben assortito, solido, importante.l’EnelUna cosa è certa: Mays o no, chi andrà in campo darà l’anima pur di riuscire nell’intento di portare a casa un’altra vittoria. Brindisi, quest’anno ha giocatori che sin dalle prime battute della stagione sono sembrati molto motivati. Ragazzi intelligenti, visto che hanno appreso alla svelta, facendo blocco, gli insegnamenti di coach Bucchi. Dimostrazioni ne siano le gare disputate a Sassari e da ultimo a Den Bosh. Sebbene dai rispettivi impianti i biancazzurri siano usciti battuti, hanno riscosso unanimi consensi per l’impegno dimostrato. Facile dedurre, quindi, che anche domani, sia lecito aspettarsi un’altra grossa prova di carattere e d’orgoglio. Perchè questa squadra ha già fatto capire che non è nel suo DNA ammainare bandiera senza combattere.

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