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Martedì 26 Settembre 2017 | 13:09

Vela - Coppa America, l'Italia ha già vinto

La Luis Vuitton (competizione tra gli sfidanti, da cui uscirà il duellante del detentore Alinghi) comincerà il 16 aprile. In attesa di Luna Rossa, Mascalzone latino e + 39 Challenge, la maggior parte dei team in gara veste il made in Italy. Anche gli svizzeri hanno scelto una nostra azienda
VALENCIA - Il made in Italy? Ha già stravinto la Coppa America, a Valencia. Almeno sul piano dell'eleganza e della fornitura dell'abbigliamento. Tecnico e non. La maggior parte dei team in gara, infatti, veste italiano, nel senso che reca il marchio di fabbrica delle aziende del Belpaese.
La Tomasoni Topsail, attraverso il marchio North Sails veste i componenti dell'equipaggio svizzero di Alinghi, che dal 23 giugno prossimo difenderà la 32ª Americàs Cup. Murphy & Nye, del gruppo Sixty, invece, si occupa di fornire il materiale ai membri del Comitato organizzatore, ma anche alle hostess e agli steward della manifestazione spagnola. Ma non solo: veste gli equipaggi di Emirates Team New Zealand, United Internet Team Germany e China Team.
Luna Rossa ovviamente esibisce i prodotti Prada e in particolare la collezione sportswear, creata da una società che è nata appositamente per la commercializzazione di questi prodotti. Si chiama Luna Rossa Trademark e ha la stessa ripartizione di quote (51 Prada e 49 per cento Telecom) del consorzio che prova l'assalto alla coppa.
«La società è nata ufficialmente nel 2004 - spiega Giacomo Ovidi, manager responsabile del business development Prada - ma chiuderemo il primo bilancio a luglio. Con la linea Luna Rossa cerchiamo di andare oltre la vela: proponiamo, infatti, anche piumini da sci e altri prodotti per il tempo libero».
Sergio Tacchini veste un altro equipaggio italiano: i siculo-gardesani di +39 Challenge, bravi quanto sfortunati fino a questo momento della manifestazione. Kappa, infine, cura la linea di Mascalzone Latino, il team sponsorizzato dal gruppo bancario Capitalia. L'abbigliamento degli uomini del team di Vincenzo Onorato è molto apprezzato, perchè risulta spiritoso, incisivo e singolare. «Questo perchè abbiamo iniziato prima degli altri - spiega Marco Boglione, presidente di BasicNet, la holding proprietaria dei marchi Kappa, K-way, Superga, Jesus Jeans - La situazione del mercato è sempre molto fluida, noi cerchiamo di crescere».
Kappa veste diverse squadre di calcio (in passato ha fornito materiale anche ala Nazionale azzurra di Giovanni Trapattoni, impegnata nel Mondiali di Corea e Giappione, del 2002) e tutt' ora l'Italrugby. «Mascalzone - aggiunge - però, ci sta dando enormi soddisfazioni. Anche noi cerchiamo di andare oltre la vela, perchè l'Americàs Cup è innanzi tutto un evento mediatico. Il progetto Capitalia-Mascalzone Latino si commenta da solo, nel senso che ci sta permettendo oggi di ottenere grandi risultati. Ma non ci sono solo i risultati, bisogna dire che è anche una questione di sensibilità nei confronti del mondo dello sport. Come immagino l'abbigliamento di un velista? Deve essere dinamico, comodo, sportivo, ma anche funzionale al suo ruolo a bordo».
Ma non c'è solo la moda che ruota attorno al fenomeno Americàs Cup: la Jumbo Tours, del gruppo Alpitour Ovidi, ha stretto un rapporto di collaborazione per pacchetti-viaggio con Luna Rossa. È previsto un volo per e da Valencia, una visita alla base (disegnata da Renzo Piano) e al team di Luna Rossa.

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