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Calcio scommesse «Caputo è in ritiro» Giudice: venga in aula

BARI – "Il ritiro non è misura cautelare. Caputo venga in udienza". Il giudice monocratico del Tribunale di Bari Domenico Mascolo non ha accettato la giustificazione del capitano del Bari, Ciccio Caputo, che oggi non si è presentato all’udienza del processo barese sul calcioscommesse relativo alle presunte partite truccate dei campionati di serie B 2007-2008 e 2008-2009
Calcio scommesse «Caputo è in ritiro» Giudice: venga in aula
BARI – "Il ritiro non è misura cautelare. Caputo venga in udienza". Il giudice monocratico del Tribunale di Bari Domenico Mascolo non ha accettato la giustificazione del capitano del Bari, Ciccio Caputo, che oggi non si è presentato all’udienza del processo barese sul calcioscommesse relativo alle presunte partite truccate dei campionati di serie B 2007-2008 e 2008-2009, Salernitana-Bari (del 23 maggio 2009, finita 3-2) e Bari-Treviso (del 10 maggio 2008, finita 0-1). Secondo l’accusa, gli incontri sarebbero stati venduti dai biancorossi per complessivi 220mila euro.

Caputo ha fatto sapere di essere impegnato nel ritiro con la squadra a Castel di Sangro e di non poter essere presente in aula, dove egli stesso aveva annunciato – tramite il suo legale - di voler rendere dichiarazioni spontanee. "Gli ulteriori impegni professionali non saranno presi in considerazione – ha detto il giudice – come avviene in tutte le aule di tribunale della penisola per coloro che espletano attività lavorativa verosimilmente retribuite in maniera nettamente inferiore".

Caputo è imputato insieme con altre 17 persone, tra calciatori e dirigenti di Bari, Salernitana e Treviso, tutti accusati di concorso in frode sportiva. Dovrà venire in Tribunale per la prossima udienza del 3 febbraio, quando saranno citati anche sei testimoni tra i quali l’ex direttore sportivo del Bari Giorgio Perinetti, l’ex team manager biancorosso Luciano Tarantino e l’ex calciatore Alessandro Gazzi. Nelle successive udienze del 3 marzo e del 7 aprile verranno a Bari a testimoniare l’ex allenatore Antonio Conte (attualmente ct della Nazionale) e gli ex biancorossi Vitor Barreto, Emanuel Rivas, Andrea Ranocchia.

Oggi in aula un altro ex giocatore del Bari imputato, Nicola Strambelli, ha reso dichiarazione spontanee dicendo di non aver "mai visto, sentito o saputo niente di quelle partite". "Ero aggregato – ha detto Strambelli – e non mi cambiavo nello stesso spogliatoio della prima squadra quindi non ho mai saputo nulla, infatti la giustizia sportiva mi ha assolto".

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