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Calcio / Squalifiche - Un turno a Munari del Lecce

In serie B, fermati 26 giocatori, tra cui Veron (Crotone) e Ischia (Frosinone). In C1, due giornate a Di Liso (Martina) e Marruocco (Foggia) e una a Salgado (Foggia), Mariniello (Martina) e Cejas (Taranto). In C2, una gara a Mitra (Melfi), Lo Piccolo (Andria), Pollini (Potenza) e Tangorra (Monopoli)
MILANO - In serie B il giudice sportivo ha squalificato complessivamente 26 giocatori, in riferimento alle gare dell'ultimo turno di campionato.
Oltre ai bresciani Piangerelli (tre giornate) e Possanzini (due giornate più ammonizione), sanzionati per le proteste di Mantova, il giudice ha squalificato per due giornate Pecorari (Spezia) e Garlini (Albinoleffe), quest'ultimo con aggiunta di 2000 euro di ammenda. Per una giornata sono stati sospesi Anastasi e Zaninelli (Cesena), Dallamano (Brescia), Grava (Napoli), Nocerino e Campagnaro (Piacenza), Pinardi e Sforzini (Modena), Capelli (Arezzo), Castellini (Bologna), Alessi e Gorzegno (Spezia), Avramov (Treviso), Ischia (Frosinone), Kyriazis e Marchesetti (Triestina), Mezzanotti (Mantova), Munari (Lecce), Paponetti (Pescara), Veron (Crotone), Zanetti e Zebina (Juventus).
Tra gli allenatori, oltre a Cosmi, è stato squalificato per una giornata Di Cicco (Modena), e sono stati diffidati, con ammenda di 3000 euro Gregucci (Vicenza) e Soda (Spezia). Per quanto riguarda le società, oltre ai 10.000 euro al Brescia, sono stati inflitte ammende di 5000 euro al Napoli e di mille al Crotone.

Inibizione fino al 30 settembre prossimo per Gino Corioni, presidente del Brescia, per le plateali, ingiuriose e aggressive proteste nei confronti di arbitro e altri ufficiali di gara al termine della partita Mantova-Brescia di sabato scorso. Questa la decisione del giudice sportivo, che tra l'altro ha anche squalificato per una giornata, per proteste, il tecnico del Brescia, Serse Cosmi.
Le proteste bresciane contro l'arbitro al termine della gara hanno visto coinvolti anche alcuni giocatori. Questa la conseguente decisione del giudice: tre giornate di squalifica a Piangerelli per frasi pesantemente ingiuriose rivolte, con atteggiamento intimidatorio, agli ufficiali di gara nel sottopassaggio degli spogliatoi. Due giornate a Possanzini per precedente comportamento non regolamentare in campo e per frasi pesantemente ingiuriose pronunciate verso l'arbitro nel sottopassaggio.
Il Brescia dovrà anche pagare un'ammenda di 10 mila euro per responsabilità diretta nel comportamento tenuto dal presidente Corioni al termine della gara. In merito al comportamento di Corioni, il giudice sportivo ha ritenuto inammissibile l'uso della prova televisiva, in quanto esso è stato «compiutamente descritto» nei referti degli ufficiali di gara, «testimoni e destinatari della condotta in esame».

Il giudice sportivo della Lega Professionisti Serie C1 ha assunto le seguenti decisioni disciplinari: tra i calciatori, squalifica per due giornate per Di Liso (Martina), Pizzolla (Ravenna), Mattielig (Venezia), Marruocco (Foggia). Un turno di stop per Arno (Cavese), Di Meglio (Grosseto), Salgado (Foggia), Leone (Lanciano), Mariniello (Martina), Rossi (Pavia), Nocentini (Sangiovannese), Nassi (Ancona), Fofana (Cittadella), Pepe (Cremonese), Sorrentino (Grosseto), Rosso (Ivrea), Zappella (Ivrea), Parmesani (Pizzighettone), Benetti (Sassuolo), Cejas (Taranto). Tra le società, ammende a Pavia (euro 2.000), Teramo (2.000), Taranto (750), Pisa (350).

In C2, squalifica per tre gare per Obinna (Cassino), Dos Santos (Varese); due turni di stop per Grieco (Bellaria), D'ainzara (Lecco), Caruso (Rende), Dionisi (Rieti), Diamanti (Prato), Castagnone (Pro Vercelli), Rondinella (Pro Vercelli). Una gara per Carrara (Bellaria Igea), Grossi (Cassino), Mitra (Melfi), Magrin (Pro Vercelli), Annoni (Reggiana), Montemurro (Sanremese), Marmorini (Sansovino), Pascuccio (Nocerina), Lolli (Viterbese), Pencelli (Foligno), Lazzoni (Gubbio), Sandreani (Gubbio), Baresi (Montichiari), Cacciaglia (Pro Vasto), Mundula (Rieti), Cassaro (Sanremese), Giunchi (Viterbese), Lo Piccolo (Andria), Nichele (Bassano), Pollini (Potenza), Pardini (Carrarese), Cipolli (Castelnuovo), Nincheri (Castelnuovo), Glauda (Cuneo), Zanardo (Legnano), Botti (Lumezzane), Ghidini (Lumezzane), Tangorra (Monopoli), Oliveira (Nuorese), Panetto (Nuorese), Manchetti (Poggibonsi), Schenone (Poggibonsi), Ghidotti (Prato), Paolucci (Prato), Cacciatore (Reggiana), Frasca (Rieti), Ippoliti (Rieti), Daldegan (Rovigo), Zacchei (Sansovino), Ottonello (Sassari), Elia (Spal), Gadau (Valenzana), Miale (Varese), Guglielminelli (Viterbese). Tra le società, ammende a Cisco Roma (euro 5.000), Nuorese (5.000), Rende (2.000), Pro Vercelli (1.000), Cassino (1.000), Benevento (500), Legnano (500), Poggibonsi (500).

Il Giudice Sportivo, in merito alle gare della 12ª giornata di ritorno di Serie D dello scorso 31 marzo ha squalificato i seguenti calciatori per una gara: Alfredo Tenzone (Bitonto), Savino Cantone (Lavello), Savino Daleno (Barletta), Nicolas Jesus Laviano (Bitonto), Claudio Piperissa (Grottaglie), Filippo Raimondi (Bitonto), Claudio Lollini (Grottaglie), Francesco Cantatore (Bitonto). Ammenda di euro 500 al Bitonto.

Sono 19 i giocatori di serie A squalificati dal giudice sportivo in riferimento alle gare dell'ultimo turno di campionato. Tre i turni di sospensione inflitti a Baiocco (Catania) e a D'Agostino (Udinese). Il primo dovrà anche pagare 5 mila euro di ammenda, in quanto espulso per doppia ammonizione (proteste e comportamento scorretto), e per aver rivolto una frase ingiuriosa e gesti provocatori nei confronti del pubblico all'atto dell'espulsione. Stessa punizione per D'Agostino, in quanto espulso per aver colpito con una gomitata un avversario e per successiva frase irriguardosa nei confronti del quarto uomo.
Due i turni di sospensione per Foggia (Reggina). Un turno per Corvia (Siena), Delvecchio, Corallo e Pesce (Ascoli), Alessandro Lucarelli (Reggina), Biso (Catania), Blasi e Pasqual (Fiorentina), Brevi (Torino), Donati (Atalanta), Ledesma (Lazio), Materazzi (Inter), Simplicio e Zaccardo (Palermo), Zoro (Messina) e Parola (Sampdoria).
Fra i tecnici, è stato squalificato fino al 31 maggio il preparatore atletico Pondrelli (Reggina), per aver lanciato con forza la casacca contro il volto di un guardalinee al termine della gara. Questi i giocatori diffidati in serie A: Antonini, Bertotto e Portanova (Siena), Cassetti e Pizarro (Roma), Dessena e Morfeo (Parma), Stovini (Catania), Bonanni (Ascoli), De Martino e Di Natale (Udinese), Cafu (Milan), Tosto (Empoli).
Tra i dirigenti, ammenda di 3 mila euro al presidente del Catania, Pulvirenti, per essersi introdotto nel recinto di gioco.
Ammende alle società: 5.500 euro alla Roma, 5 mila all' Atalanta, 3 mila al Catania, 2 mila all'Inter e all'Udinese, 1.500 alla Sampdoria, 1.000 al Milan e all'Udinese.

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